Fiona Sampson – Sonetto otto – Imbrunire d’estate

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In estate, le sere
l’aria s’addensa – e s’assesta,
la polvere cade sugli scaffali dei libri
in silenzio – s’assesta.
In quelle sere
sale dalle pagine dei libri,
o spunta dai sogni.

Scrivi il tuo nome sulla polvere
che sboccia sul lucido del tavolo,
un lesto e selvaggio polline.
L’imbrunire è un azzurro vasto tavolo
e noi, infiniti, ci assestiamo come polvere –
piccole anime, spinate come polline
con solipsisti implacabili sogni.


Traduzione di Andrea Sirotti
da Coleshill (Penguin Random House, 2013)

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Fiona Sampson è una poeta inglese, le cui poesie sono state tradotte in trentotto lingue. Ha ricevuto numerosi riconoscimenti in USA, India ed Europa. Ha pubblicato ventisette libri di poesia e ricevuto un MBE per la Letteratura. È inoltre una critica giornalistica, librettista e traduttrice, ed è stata editor della rivista “Poetry Review” dal 2005 al 2012. La sua biografia su Mary Shelley “La ragazza che scrisse Frankenstein: Vita di Mary Shelley”, pubblicata anche in Italia, è stata selezionata per il Biographers’ Club Slightly Foxed Prize.

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