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Immersione

Afric McGlinchey – 3 Poesie

Immersione Branchie appaiono su entrambi i lati della gola; un liquido rende lentamente i miei piedi e le mie mani palmati e poi inizia la danza a spirale verso il fondo, verso la casa di roccia e sabbia,...
poesia irlandese

Nuala Ní Chonchúir – La rossa Massey Ferguson

Lui la chiama Beata, Adorata, la cavalca per sentire la sua potenza squisita; quando non si gira lui la blandisce con toni che una zitella potrebbe usare col gatto: ‘Whisha, su, ragazza mia, sii buona adesso’. Lei torna vibrando...
June Caldwell

June Caldwell – Upcycle: strani avvenimenti a Botanic Road

È difficile dire se valga la pena raccontare questa mia storia, soprattutto nel contesto in cui ci troviamo, visto che così tanti di noi si trovano ad affrontare situazioni simili e in così tanti...
Lauren Foley Hot Rocks

Lauren Foley – Hot Rocks

Villaggio costiero, provincia nord di Dublino, Irlanda, 1993  Il suo primo ragazzo aveva l’abitudine di baciarla dopo il caffè e le arance. Era uno strano sapore. Ma lei ci aveva fatto l’abitudine. Se ne stavano...

Lauren Foley

Lauren Foley è irlandese/australiana. Nel 2016, ha vinto il premio inaugurale Overland/Neilma Sidney Short Story, ed è stata selezionata per @ Writing.ie/BGEIBAs  come Racconto dell’Anno per la stessa opera: K-K-K, che è stata pubblicata...
david-butler-la-capra

David Butler – La capra

Insieme alla rumorosa Monotonia della campana La capra porta la propria puzza dell’autosufficienza, una pelle spessa, buttata su come un drappo a pelo lungo su un cavallo di solido muscolo. La fessura dell’occhio Vede di traverso un mondo ripido, capriccioso come i suoi stessi salti...
Afric McGlinchey

Afric McGlinchey – Da Cape Town a Strand, terza classe

Fisso le scarpe: consumate, macchiate di pittura, alcune mostruose, alcune sfondate, come bocche, da tempo cadute nel silenzio. Ma le mani parlano, e i corpi, improvvise con gesti protesi, Accompagnano la risata. Una ragazza legge un libro. Sbircio il titolo –...
butler david

David Butler – Verità domestiche

È l'aria che ti colpisce, appena metti piede oltre la porta. La gola soffoca, proprio come l'ultima volta, e come la prima. Rifiuta la tiepida atmosfera disinfettata su cui galleggia una traccia di incontinenza. Qui...
poesie irlandesi

William Wall – iii La marcia, Milano

  Si sale fino alla nebbia dove la pianura della Lombardia non è piana stanno parlando di nevischio suona come la fine di tutto l'orologio della stazione è ossessionato da Benito Mussolini l’epoca è il 1922 ma non stiamo andando a Roma Termini nessuna marcia oggi ma quattro...

William Wall – Dichiarazione circa i recenti esperimenti sull’anima umana

Devo dire che, naturalmente, mi sono impegnato con un  giuramento a mantenere il segreto, il mio capo ha insistito su questo. Il che rende a dir poco difficile per me, forse addirittura impossibile, essere...