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I Racconti Brevi

Raccolta di racconti brevi di scrittori italiani e scrittori stranieri, racconti brevi inediti mai tradotti in italiano di scrittori classici

Vi racconterò la storia di Ciclón mentre mi spazzolo i capelli. Lui si chiamava in realtà Justicia e da piccolo aveva lavorato come mulattiere, un mestiere tranquillo. Le vaste pianure andaluse erano state il suo unico mondo e le...
Dopo aver fatto la doccia, Alice si mise davanti allo specchio, senza guardarci dentro. Era un grande specchio verticale che partiva dal pavimento e arrivava fin quasi al soffitto, a figura intera. Glielo aveva regalato sua madre. Rimase a lungo...
Il Maestro è una vivente reincarnazione mediana fra Yoko Ono e John Lennon, come se nei suoi lineamenti, nei suoi gesti, e persino nei suoi abiti, si fosse misteriosamente impresso il marchio della coppia più stravagante del rock. Della...
“Oh, quanta strada nei miei sandali quanta ne avrà fatta Bartali quel naso triste come una salita quegli occhi allegri da italiano in gita…” (Bartali, Paolo Conte) «Faccio sempre lo stesso sogno, tutte le notti» dice mia madre stringendomi sotto le coperte. «Mi sveglio...
Gironzolando pigramente per il centro, un sabato mattina incomprensibilmente assolato per la stagione, il geometra Persichetti, impeccabile nel suo vestito su misura, riconobbe sul marciapiede opposto al suo la sagoma di una persona che dandogli le spalle osservava la...
Rincasai sul far della sera, mentre lunghe ombre si gettavano tra i palazzi a fare da ponte all’imbrunire. Attraversai la strada principale e infilai la stretta viuzza che, dipanandosi tra molte traverse, mi avrebbe condotto davanti a casa mia....
Si vedeva, bambino, seduto su una pietra accanto al fuoco mentre sua madre, con il velo alzato e le unghie nere di terra, impastava il pane raccontandogli la storia del kilim. «Avevo la tua età, Süleyman mio, quando ho...
Cinque punti di sutura il polso destro, sei il sinistro; da ore Sam White marciava senza sosta da una parete all’altra della propria cella. Chirurgo cane! Come aveva potuto? I tagli che si era inferto erano perfetti: quattro centimetri per...
Ho avuto un tempo anch’io, come Umberto Saba, una bambina con la palla in mano e con gli occhi grandi colore del cielo; andavamo insieme a vedere la partita, il nostro stadio non era scolpito dalla bora, ma dal...
Madre mia, una piccola stanza basterà. Una cucina e una piccola stanza con la luce chiara del giardino. Una veranda. Il cucinino e la veranda. Sono stanca di corridoi scuri. Il dolore alle mani sparirà e tornerò a sfiorare...