Ian Watson – Cronomacchina molto lenta

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Quella dello scrittore britannico Ian Watson è hard science-fiction. Talvolta non facile e leggera. Anzi, piuttosto sofisticata, colta e piena di riferimenti (citazioni indirette). Il taglio narrativo è chirurgico. Entra nella piaga della carne senza scomporsi. Chirurgica e glaciale. Cinico, ma a tratti anche ironico.

I racconti di questa antologia sono tutti buoni, ma in particolare i primi due e gli ultimi due.
Il primo, quello che dà il titolo all’antologia, è incentrato su un classico tema fantascientifico: la macchina del tempo, ma con un taglio originale e… duro da digerire. Leggere per credere.
Il secondo, Il dio Sole, è più un horror che sf: una rivisitazione del sacrificio umano azteco al sole in uno scenario apocalittico post-industriale, un mondo al termine dove si cerca di catturare l’ultimo raggio di sole. Agghiacciante e senza ritorno. Devastante.
Mentre gli ultimi due, rispettivamente: L’occhio della rana e Una sola parola, sono incursioni in territori inconsueti (pianeti), in cui la nostra percezione subisce uno scacco con il tempo e il linguaggio.

Anche gli altri racconti hanno spunti originali, come la quasi favola Lo sgabello di legno di stella, il divertente L’anima nella boccia di vetro e il catastrofico Le barriere catastrofiche.
Un’antologia splendida, veramente interessante. Ottima la traduzione di Michelangelo Spada, contrassegnata da numerose note a pié di pagina.
Un volumetto da recuperare.

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Michele Pingitore è nato in Gran Bretagna nel 1966, vive in Calabria. Laureato in Lettere Moderne, si occupa di arte e cultura. Ha collaborato e collabora a diverse testate cartacee e sul web. Autore di un libro di poesia: “I segni del nostro tempo” (Fasano Editore, Cosenza, 1992), ha pubblicato diversi racconti su vari siti web. "Racconti brevi di paese e città", (2021) una sua raccolta, è stato pubblicato in edizioni cartacea da Montag Edizioni (Tolentino). Diversi suoi racconti sono stati inseriti in antologie edite da Historica Edizioni (Cesena), tra questi “Racconti Calabro-Lucani” (2021) e “Racconti horror” (2023). Per Ivvi editore (Battipaglia) è stato pubblicato prima in ebook (2022), poi in cartaceo, (2023) il suo primo romanzo: "Punk a nonna!" Ha scritto diversi romanzi ancora inediti. Si occupa anche di cinema, teatro e arte contemporanea.

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