Edith Wharton – Dopo

0
50

Grazie ad un buon successo finanziario, Ned e sua moglie Mary si trasferiscono in una magione isolata del Devonshire, con l’intento di dedicarsi interamente alle loro passioni: lei alla pittura e al giardinaggio, lui alla scrittura del suo libro Fondamenti economici della cultura. Pare che la casa sia infestata da un fantasma ma, come li informa l’amica Alida Stair, non è possibile riconoscere la presenza come tale: la si riconoscerà soltanto… dopo. Molto, molto dopo.
Tutto sembra procedere per il meglio, ma Ned si fa via via sempre più inquieto, e nasconde a Mary un segreto che potrebbe mettere in discussione il loro benessere e la loro felicità.

Grazie a una scrittura limpida e lineare, Edith Wharton ci trasporta con delicatezza fino ai limiti del soprannaturale, dove distinguere realtà e suggestione è più difficile per i lettori che per i protagonisti; e il male, un male sottile, s’insinua piano piano, come quando si sottovalutano i sintomi di una malattia. Al pari di Henry James, la scrittrice americana ci regala una storia di fantasmi estremamente originale, che riesce a strapparci brividi perturbanti anche quando si è già intuito come la vicenda andrà a finire. Perché i fantasmi possono scaturire dalla cattiva coscienza, e manifestarsi non per l’appartenenza ad un luogo, ma a causa del luogo stesso.

SHARE
Articolo precedenteGiorgia Boragini presenta “Tipi da bar” – 6 ottobre 2018
Articolo successivoRaoul Vaneigem
Heiko H. Caimi
Scrittore e sceneggiatore, insegna scrittura creativa dal 1999. Ha collaborato con la casa editrice Tranchida dal 2007 al 2009 come docente di Scuola Forrester e come membro del CdA e redattore del comitato editoriale, nonché come autore sulle riviste telematiche “Gluck59” e “Tenekè”. Ha collaborato come autore di novelle con gli editori Mondadori e GVE e pubblica racconti, articoli, recensioni e poesie con diverse riviste telematiche. Ha partecipato come poeta alla VII Edizione della Carovana dei Versi nel 2012-2013, e sue opere sono state pubblicate nel 2013 all’interno dell’antologia edita dalla Casa Editrice Abrigliasciolta di Varese. Ha tenuto corsi di scrittura e di sceneggiatura presso la libreria Egea dell’Università Bocconi di Milano, presso l’I.I.S. A. Lunardi di Brescia, in svariate biblioteche e associazioni del comprensorio bresciano e in alcune scuole svizzere. Un film per cui ha scritto la sceneggiatura è stato opzionato due volte e ha collaborato come sceneggiatore a una produzione internazionale (“Haiti Voodoo”, 2011). In un lontano passato ha suonato in svariati gruppi musicali e ha collaborato a numerosi cortometraggi. Attualmente vive e lavora a Brescia. Dal 2002 è Presidente di Magnoliaitalia e dal 2013 è docente e direttore della Bottega della Scrittura di Brescia, scuola professionale per scrittori.

Lascia un commento

Scrivi un commento
Per favore inserisci qui il tuo nome

inserisci CAPTCHA *