Edith Wharton – Dopo

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Grazie ad un buon successo finanziario, Ned e sua moglie Mary si trasferiscono in una magione isolata del Devonshire, con l’intento di dedicarsi interamente alle loro passioni: lei alla pittura e al giardinaggio, lui alla scrittura del suo libro Fondamenti economici della cultura. Pare che la casa sia infestata da un fantasma ma, come li informa l’amica Alida Stair, non è possibile riconoscere la presenza come tale: la si riconoscerà soltanto… dopo. Molto, molto dopo.
Tutto sembra procedere per il meglio, ma Ned si fa via via sempre più inquieto, e nasconde a Mary un segreto che potrebbe mettere in discussione il loro benessere e la loro felicità.

Grazie a una scrittura limpida e lineare, Edith Wharton ci trasporta con delicatezza fino ai limiti del soprannaturale, dove distinguere realtà e suggestione è più difficile per i lettori che per i protagonisti; e il male, un male sottile, s’insinua piano piano, come quando si sottovalutano i sintomi di una malattia. Al pari di Henry James, la scrittrice americana ci regala una storia di fantasmi estremamente originale, che riesce a strapparci brividi perturbanti anche quando si è già intuito come la vicenda andrà a finire. Perché i fantasmi possono scaturire dalla cattiva coscienza, e manifestarsi non per l’appartenenza ad un luogo, ma a causa del luogo stesso.

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Heiko H. Caimi, classe 1968, è scrittore, sceneggiatore, poeta e docente di scrittura narrativa. Ha collaborato come autore con gli editori Mondadori, Tranchida, abrigliasciolta e altri. Ha insegnato presso la libreria Egea dell’Università Bocconi di Milano e diverse altre scuole, biblioteche e associazioni in Italia e in Svizzera. Dal 2013 è direttore editoriale della rivista di letterature Inkroci. È tra i fondatori e gli organizzatori della rassegna letteraria itinerante Libri in Movimento. Ha collaborato con il notiziario “InPrimis” con la rubrica “Pagine in un minuto” e con il blog della scrittrice Barbara Garlaschelli “Sdiario”. Ha pubblicato il romanzo “I predestinati” (Prospero, 2019) e ha curato le antologie di racconti “Oltre il confine. Storie di migrazione” (Prospero, 2019), “Anch'io. Storie di donne al limite” (Prospero, 2021), “Ci sedemmo dalla parte del torto” (con Viviana E. Gabrini, Prospero, 2022), “Niente per cui uccidere” (con Viviana E. Gabrini, Calibano, 2024) e “Trasformazioni. Storie dal pianeta che cambia” (con Giovanni Peli, Calibano, 2025). Svariati suoi racconti sono presenti in antologie, riviste e nel web.

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