Tag: Antonia Buizza
Ruth Rendell – A forma di cuore
Raffinata novella di sapore ottocentesco Un’adolescente ombrosa, una sorellina che vede fantasmi, un padre erudito; sullo sfondo, una tetra casa avita: gli ingredienti del romanzo...
Philip K. Dick – Tempo fuor di sesto
L’illusione dell’Eden Un libro visionario cui film come Matrix o The Truman Show sono sicuramente debitori. Una riflessione sulla percezione della realtà, ma anche sull’ipocrisia...
Georges Simenon – In caso di disgrazia
Lui, lei, l’altra L’ambiente è quello borghese che compare in tante opere dell’autore; lui è un celebre avvocato, lei una giovanissima prostituta, l’altra è la...
Antonia Buizza – Felici e contenti
Luciano saliva lentamente le scale della palazzina anni settanta alla periferia della città. Erano le sette di una calda serata estiva, di quelle che...
M.C. Beaton – Agatha Raisin e la quiche letale
Innocenti evasioni Il romanzo, primo di una lunga serie, è un piacevole giallo alla maniera di Agatha Christie. Il paragone non è del tutto sacrilego,...
Leonardo Sciascia – Una storia semplice
Già nel titolo di questo breve romanzo di Leonardo Sciascia viene anticipata la sottile ironia che percorre tutto il libro e che ne è...
Alicia Gìmenez Bartlett – Segreta Penelope
Una storia che non decolla Un’amica racconta la vita di Sara, dalla giovinezza sessualmente spericolata alla claustrofobica vita borghese. Romanzo pretenzioso in cui la protagonista,...
Cormac McCarthy – Non è un paese per vecchi
Ritratto apocalittico degli Stati Uniti Non c’è speranza né possibilità di riscatto in quest’opera di McCarthy, che racconta un’America di frontiera, dominata dalla legge del...
Antonia Buizza – Cattivi ragazzi
Riccardo contemplò con un misto di inquietudine e sgomento l’ingresso in marmo e mattoni rossi del cimitero, incorniciato da quattro cipressi un po’ sbilenchi....
Georgette Heyer – La cugina Kate
Una Heyer poco Austen In questo romanzo gradevole, ma certamente non memorabile, l’avvio della trama è quello di tanti romanzi vittoriani: la nipote orfana e...






























