Grace Nichols – Perso nella traduzione

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(por el espíritu de poesía en Medellín, Colombia)

Come se la terra avesse spostato di nuovo l’asse
cammino per le strade della tua città, Medellín,
un’amaca di ricordi che oscilla nella mia testa –
queste strade dove ancora abita il fantasma di Escobar.

Alla piazza del mercato, tra la continua
sinfonia di sole e pioggia, mi gusto
la corruzione del caffè versato
dalle caraffe ai bicchierini di plastica;

Puro oro colombiano, mi è stato detto.
In cambio compro una maglietta
di fattezze native, mango a fette,
avocado luccicanti della mia infanzia.

Ma il desiderio della gente per le poesie,
le persone che hanno ascoltato i nostri discorsi
contro gli elementi andini –
tuoni, fulmini, pioggia –

E i miei attacchi di mal di flauto-pan
per un continente che avevo perso
nonostante la ricchezza dell’inglese –
Da dove viene questo?

Voglio colmare questa lacuna delle lingue
tra di noi, Medellín. Voglio sentire
la mia voce scorrere come un fiume sulle
sillabe spagnole della tua domanda;

¿Estás contenta?
Sì, estoy muy, muy, contenta.


Traduzione di Valentina Meloni
da Passport to Here and There, Bloodaxe Books, 2020
Poesia scelta da Emilia Mirazchiyska

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Grace Nichols è nata a Georgetown, Guyana, nel 1950 ed è cresciuta in un piccolo villaggio sulla costa guyanese. Si è trasferita con la famiglia in città all’età di otto anni, un’esperienza narrata nel suo primo romanzo, “Whole of a Morning Sky” (1986), ambientato nella Guyana degli anni Sessanta nel corso della lotta per l’indipendenza di quel Paese. Ha lavorato come insegnante e giornalista e, dopo essersi laureata in scienza della comunicazione all’università della Guyana, ha vissuto a lungo nelle aree rurali più remote di quel Paese, una fase che ha influenzato i suoi scritti e ha incoraggiato un interesse per le leggende popolari guyanesi, i miti amerindi e le civiltà precolombiane. Si è poi trasferita in Inghilterra, dove vive senza interruzioni dal 1977 insieme al suo compagno, il poeta e romanziere John Agard. La sua prima raccolta di poesie, “I is a Long-Memoried Woman”, è uscita nel 1983. Il libro si aggiudicò il prestigioso Commonwealth Poetry Prize e un film tratto da quel testo ottenne la medaglia d’oro all’International Film and Television Festival di New York. Il libro è stato anche adattato sotto forma di radiodramma dalla BBC. Le seguenti raccolte poetiche includono “The Fat Black Woman's Poems” (1984), “Lazy Thoughts of a Lazy Woman” (1989), “Sunris” (1996), “Picasso, I Want My Face Back” (2009), il suo libro retrospettivo di poesie scelte “I Have Crossed an Ocean” (2010), “The Insomnia Poems” (2017) e “Passport to Here and There” (2020). A quella di poeta, Nichols affianca una ricca produzione di romanzi e libri per l’infanzia, ispirati soprattutto dal folklore della Guyana e dalle leggende Amerindie.

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