Howard Phillips Lovecraft – Le montagne della follia

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La spedizione in Antartide di quattro professori con sedici assistenti, sette dottorandi, nove abili meccanici e del narratore, Dyer, si imbatte in un ritrovamento che nasconde un mistero in grado di far impazzire anche il più razionale degli esseri umani.
L’opera, pubblicata nel 1936, ispirò il racconto La cosa da un altro mondo di John W. Campbell (1938) e, di conseguenza, il regista John Carpenter (non nuovo a suggestioni lovecraftiane) per uno dei suoi film migliori, La Cosa (1982).

Howard Phillips Lovecraft, nell’unico vero e proprio romanzo che abbia scritto, riesce, attraverso una narrazione evocativa totalmente priva di dialoghi, a farci appassionare a una storia di archeologia immaginaria nella quale ci imbatteremo in un’Antica Razza e nei suoi insidiosi, mucillaginosi avversari. Numerosi sono i riferimenti (anche espliciti) a Edgar Allan Poe, che Lovecraft considerava proprio maestro.

Un punto cardine dell’universo creato dallo scrittore di Providence, nel quale la sua cosmogonia legata al famigerato Necronomicon trova pieno sviluppo e getta nuove ombre inquietanti. Un’opera affascinante, ridondante, descrittiva fino all’ossessione, asimmetrica e delirante, nella quale orrore e fantascienza si fondono in modo mirabile.

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Heiko H. Caimi, classe 1968, è scrittore, sceneggiatore, poeta e docente di scrittura narrativa. Ha collaborato come autore con gli editori Mondadori, Tranchida, Abrigliasciolta e altri. Ha insegnato presso la libreria Egea dell’Università Bocconi di Milano e diverse altre scuole, biblioteche e associazioni in Italia e in Svizzera. Dal 2013 è direttore editoriale della rivista di letterature Inkroci. È tra i fondatori e gli organizzatori della rassegna letteraria itinerante Libri in Movimento. ha collaborato con il notiziario "InPrimis" tenendo la rubrica "Pagine in un minuto" e con il blog della scrittrice Barbara Garlaschelli "Sdiario". Ha pubblicato il romanzo "I predestinati" (Prospero, 2019) e ha curato le antologie di racconti "Oltre il confine. Storie di migrazione" (Prospero, 2019), "Anch'io. Storie di donne al limite" (Prospero, 2021) e "Ci sedemmo dalla parte del torto" (Prospero, 2022, insieme a Viviana E. Gabrini). Svariati suoi racconti sono presenti in antologie, riviste e nel web.

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