Una truffa perfetta
Nascita, ascesa e crollo di Quinnipak, città immaginaria in cui sogni ingegneristici, amori eccentrici e ambizioni folli s’intrecciano: un treno di vetro, un uomo che ascolta il mondo, una donna che vola via dalle attese. Storie che corrono parallele e poi esplodono, con l’ambizione di mostrare come ogni splendore nasconda una crepa pronta a diventare destino.
Baricco ama mostrarti quant’è bravo senza darti in cambio nient’altro che un godimento puramente estetico. Vuoto pneumatico sotto spoglie estremamente attraenti. Il che ne fa un grande affabulatore e un abile manipolatore di parole: riesce a spacciarti la fuffa facendoti credere di averti venduto grande letteratura. Insomma, tutto fumo e niente arrosto. O, detto in parole povere: tanta apparenza e nessun contenuto. “Castelli di rabbia”, pur affascinante nella lettura, non fa eccezione.

![Elena Tomaini – Eaupulence [in english]](https://www.inkroci.it/racconti-brevi/wp-content/uploads/2026/06/Elena-Tomaini-Eaupulence-218x150.png)



















