Riccardo Duranti – Bivio di voce

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Il vento spinge la voce al bivio:

snidate dallo scuro delta
in mezzo alle due strade
parole frullano improvvise.

In brevi stormi fanno la spola
da un bordo all’altro del silenzio
inventando nell’aria sentieri segreti.

Se le tracce sospese bruciano
come sferzate
sull’abbagliante sfondo d’attesa
s’incide a volte una mappa d’ombra:

frastagliato reticolo di cicatrici
da seguire con l’occhio
per sentire in gola
il fantasma dell’ultima folata…


da Bivio Di Voce: Poesie Italiane e Inglesi 1982-86 (Edizioni Empiria, 1987)
Posia scelta da Emilia Mirazchiyska, curatrice della serie
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Riccardo Duranti ha insegnato a lungo Letteratura Inglese e Traduzione Letteraria presso La Sapienza. Ha ricevuto il premio nazionale per la traduzione nel 1996 e il premio Catullo nel 2014. Ha tradotto l’opera omnia di Raymond Carver e autori come John Berger, Philip K. Dick, Cormac McCarthy, Michael Ondaatje, Nathanael West, Richard Brautigan, Caryl Churchill, Elizabeth Bishop, Henry David Thoreau, Edward Bond e Kate Tempest. Tra i suoi libri di poesia: "Bivio di voce" (Empirìa, 1987), "The Archer’s Paradox" (The Many Press, 1993), "L’affettuosa fantasia" (Aracne, 1998), "Made in Mompeo, haiku e immagini" (con Rino Bianchi, Corbu, 2007) e "Meditamondo" (Coazinzola Press, 2013). Nel 2015 è uscito il suo primo libro di racconti: "L’orsacchiotto Carver e altri segreti" (Ianieri). Vive sui Monti Sabini dove gestisce un uliveto.

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