Andrea Taffi – Tutto quello che resta
Anna guardava il podere pieno di soldati tedeschi che scavavano buche e piazzavano grosse mitragliatrici tra gli ulivi. Il comandante la vide e la...
Marco Pinnavaia – L’espresso delle sette e diciassette
La sera prima della sua morte, il signor Miranda arrivò al Caffè Funchal poco dopo le undici. Scelse il solito posto all'aperto, vicino alla...
Francesca Romano – Proprietà privata
«Guarda quel deficiente: sta parcheggiando ancora al mio posto! Ma è cieco? Non legge l’epigrafe sulla strada? Quello è lo spazio per il mio...
Jorge Luis Borges – Borges e io
L’altro, Borges, è quello cui accadono le cose. Io cammino attraverso Buenos Aires e mi passa il tempo, forse ormai meccanicamente, osservando l'arco dell’ingresso...
Beatrice Buonaguidi – La vista
«Da Yerevan si era partiti la sera prima; avevamo avvisato la zia di aspettarci dopo cena, ma sapevamo che sarebbe stata in ansia sin...
Claudia Beltramella – Treno verso la libertà
La stazione di Gyumri era gremita di gente che correva verso le banchine per salire sui treni in attesa. In quei giorni turbolenti, gli...
Sherwood Anderson – Rispettabilità
Letteratura americana contemporanea Se avete vissuto in una città e avete fatto un giro al parco in qualche pomeriggio estivo, forse avete notato, mentre sbatteva...
Alberto Baldini – Lo conosci Natalino?
«Natalino, ma che fai? Quanta uva hai mangiato?». «Chi? Io? Ma io non ho mangiato niente, cosa stai dicendo?». Natalino si avvicina con il suo...
Virginia Woolf – La stazione balneare
Come tutte le città di mare, era pervasa dall'odore di pesce. I negozi di giocattoli erano pieni di conchiglie, lucide, dure eppure fragili. Anche...
Howard Phillips Lovecraft – L’estraneo
Quella notte il Barone sognò di molte disgrazie; E tutti i suoi ospiti guerrieri, con ombra e forma Di strega, e demone, e grosso verme da...






























