Stephen King – L’uomo in fuga

0
1523

Quando la fantascienza parla di noi

Molto prima di Hunger Games, Stephen King aveva immaginato un’umanità reietta lobotomizzata dai reality show. Il programma più seguito in questo futuro apocalittico, ma sinistramente evocativo del mondo presente, è L’uomo in fuga, per il quale Ben Richards viene selezionato come concorrente. Volendo guadagnare i dollari necessari a curare la figlioletta malata, il protagonista partecipa a quello che è un autentico gioco al massacro che tiene avvinto il lettore fino all’ultima pagina. Una debole luce di speranza filtra dal finale, coerentemente con il personaggio, che incarna il prototipo dell’eroe americano. Un romanzo visionario nella tradizione della migliore fantascienza.

SHARE
Articolo precedenteMassimo Carlotto – Alla fine di un giorno noioso
Articolo successivoCinzia Petri – Pomeriggio d’agosto
Antonia Buizza è nata a Brescia nel 1972 e ha trascorso tutta la sua vita a scuola, passando senza interruzioni dal banco alla cattedra. Attualmente insegna lettere in una scuola media della Franciacorta. Ama leggere, passeggiare e sbirciare dentro le finestre altrui, da dove nascono molte delle sue storie. Nel 2017 ha pubblicato la sua prima opera, “Fuori fa bel tempo”. Alcuni suoi racconti sono apparsi sulla rivista letteraria Inkroci e nelle raccolte “Oltre il confine”, “Anch’io. Storie di donne al limite” e “I racconti della Leonessa”. Recentemente ha partecipato alle antologie “Ci sedemmo dalla parte del torto”, “Niente per cui uccidere” e “Trasformazioni. Storie dal mondo che cambia”.

Lascia un commento

Scrivi un commento
Per favore inserisci qui il tuo nome

inserisci CAPTCHA *