Roberta Tatafiore – De Bello Fallico

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Davvero è meglio accontentarsi che chiedere di più?

Lodevole ma modesto libello sulla deprecabile legge antistupro passata nel 1995 secondo il principio, tipicamente italiano, per cui una brutta legge è meglio di nessuna legge. Roberta Tatafiore fa una cronaca di parte ma non troppo, molto giornalistica e piuttosto superficiale, riportando parole altrui e mettendo pochissimo di proprio. Il che va bene per un articolo di cronaca, un po’ meno per un volumetto la cui autrice è definita, in quarta di copertina, “cronista politica spregiudicata”.
Ma, si sa, nel nostro Pese un brutto testo che parli della legge antistupro è considerato preferibile a nessun testo.

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Heiko H. Caimi, classe 1968, è scrittore, sceneggiatore, poeta e docente di scrittura narrativa. Ha collaborato come autore con gli editori Mondadori, Tranchida, Abrigliasciolta e altri. Ha insegnato presso la libreria Egea dell’Università Bocconi di Milano e diverse altre scuole, biblioteche e associazioni in Italia e in Svizzera. Dal 2013 è direttore editoriale della rivista di letterature Inkroci. È tra i fondatori e gli organizzatori della rassegna letteraria itinerante Libri in Movimento. ha collaborato con il notiziario "InPrimis" tenendo la rubrica "Pagine in un minuto" e con il blog della scrittrice Barbara Garlaschelli "Sdiario". Ha pubblicato il romanzo "I predestinati" (Prospero, 2019) e ha curato le antologie di racconti "Oltre il confine. Storie di migrazione" (Prospero, 2019), "Anch'io. Storie di donne al limite" (Prospero, 2021) e "Ci sedemmo dalla parte del torto" (Prospero, 2022, insieme a Viviana E. Gabrini). Svariati suoi racconti sono presenti in antologie, riviste e nel web.