Raphael d’Abdon – la grande poesia

0
241

è un gran giorno all’auditorium

il presidente della fondazione di poesia
raggiunge il podio

“in questo posto la poesia conta”
esordisce “perché parla dell’essenza di chi siamo”

introduce il grande poeta ospite di oggi
oltre al grande poeta che poi introdurrà il grande poeta ospite

al fine di introdurre il grande poeta ospite
legge alcuni grandi versi scritti dal grande poeta ospite
e prima di introdurre il grande poeta che poi introdurrà il grande poeta ospite
legge i nomi di tutti i grandi poeti ospiti
che sono stati invitati
prima del grande poeta ospite di oggi

e annuncia che
dopo il reading
il grande poeta ospite sarà all’ingresso
per vendere e firmare i suoi grandi libri a un gran prezzo
e che i grandi libri del grande poeta che poi introdurrà il grande poeta ospite
saranno anch’essi in vendita.

il grande poeta che poi introdurrà il grande poeta ospite
conosce nel profondo la dimensione plurima del curare e crescere la poesia
scrive di musica, cibo, dolori, razza e amore
tutti gli argomenti che sostengono e tormentano i grandi poeti

è professore di scrittura creativa
e il pluripremiato autore di 8 libri di poesia
il più recente dei quali è stato definito uno dei più grandi titoli di poesia dell’anno
come riportato in una grande rivista
edita da un grande poeta

ha esperito appieno i passaggi della vita
dalla nascita alla morte e tutti i grandi momenti che accadono nel mezzo
per lui la poesia e la musica sono intrecciate
la sua poesia insegna molto sull’amore, la vita e tutto il resto

nella sala non ce n’è un altro più adatto di lui
a introdurre il grande poeta ospite

ed è invitato a raggiungere il podio per introdurre il grande poeta ospite
e si presenta dicendo che
è onorato di introdurre il grande poeta ospite
ma prima di introdurre il grande poeta ospite
ringrazia l’organizzazione che ha reso possibile questo grande evento
i loro fondi di famiglia, i gruppi di beneficienza e i membri del consiglio
e chiede al pubblico di fare un giro di applausi
che loro fanno
e li ripaga annunciando che
molti altri grandi poeti ospiti saranno invitati
nelle prossime settimane

incespica due volte nel cominciare la lezione sulla grande poesia
scritta dal grande poeta ospite

menziona il premio più recente vinto dal grande poeta ospite
e si strozza nel cominciare ad introdurlo
leggendo una delle sue grandi poesie

salta una riga quando legge la seconda grande poesia scritta dal grande poeta ospite
e farfuglia una battuta per riparare al casino
ma invano

e sbaglia una parola quando legge la terza grande poesia scritta dal grande poeta ospite
con un finto sorriso
si asciuga la fronte
con un fazzoletto da taschino
e dà il benvenuto al grande poeta ospite

il grande poeta ospite raggiunge il podio
e dopo aver ringraziato il grande poeta che lo ha introdotto
così come gli organizzatori di questo grande evento
legge una grande poesia scritta da uno dei grandi poeti ospiti
che sono stati invitati prima di lui

e dopo legge una delle sue grandi poesie
su quanto grandioso sia vivere in un grande paese
come *****

dieci minuti dall’inizio di questo grande evento
due dei quali di lettura del grande poeta ospite

e sono totalmente fuso

mi fiondo nel parcheggio
e guido verso casa
e raggiungo la mia libreria
e prendo bukowski
e metto gli occhi sulle sue risse
le sue bottiglie di birra rotte
le sue lenzuola sporche di vomito
le sue vecchie radio
le sue corse di cavalli
i suoi gatti capricciosi
le sue pupe sdentate

e sulla bellezza salutare di tutte quelle cose
che mi tengono al riparo dalla grandezza


Traduzione di Matteo Galluzzo


Matteo Galluzzo è nato a Genova nel 1985, dove ha iniziato gli studi universitari. Si è poi trasferito a Milano dove ha ottenuto la laura magistrale in Lettere Moderne. A gennaio 2020 ha pubblicato la sua prima raccolta di poesie, intitolata “Fehlen” (Giuliano Ladolfi Editore). Sempre a gennaio 2020 una selezione di sue poesie è stata pubblicata nell’almanacco “Officina Ipoet 2019” edito da LietoColle. Sue poesie sono state pubblicate su blog e riviste letterarie tra cui “Inverso – giornale di poesia”, “PoetiOggi”, “LaRecherche.it”, “Poesia del nostro tempo” e in traduzione spagnola sulle pagine del Centro Cultural Tina Modotti. A marzo del 2021 una selezione di poesie tratte dalla sua raccolta inedita “Il gioco di Adamo” verrà pubblicata in anteprima sulla rivista Atelier. Co-dirige il lo spazio web “Residenze poetiche” dedicato alla poesia contemporanea. 

SHARE
Articolo precedenteKarl Kraus
Articolo successivoMarge Piercy
Raphael d’Abdon è nato a Udine (Italia) e vive a Pretoria (Sudafrica). È uno scrittore, ricercatore, spoken word poet, editore e traduttore e l'autore di tre raccolte di poesia, “sunnyside nightwalk” (2013), “salt water” (2016) e “the bitter herb” (2018). Ha tenuto reading di poesia in Sudafrica, Nigeria, Somaliland, India, Italia, Svezia e Stati Uniti e sue poesie sono state pubblicate in riviste e antologie in Sudafrica, Nigeria, Ghana, Malawi, Singapore, Palestina, India, Italia, Canada, Stati Uniti, Australia e Regno Unito. È il coordinatore dell'AHN (Africa Haiku Network) per il Sudafrica e il curatore della sezione poesia della rivista letteraria “BKO”. Un suo volume bilingue (inglese/italiano) di poesie scelte sarà pubblicato nel 2021 da Besa.

Lascia un commento

Scrivi un commento
Per favore inserisci qui il tuo nome

inserisci CAPTCHA *