Gloriana Orlando – Cri

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Cri è una farfalla, che volteggia felice, dimenticando tutto. Cri è un piccolo cigno dalle lunghe gambe che danza, danza, danza fino a sfinirsi  e, con la sua forza incredibile in un corpicino così sottile, è riuscita a vincere un maledetto sortilegio che voleva impedirle di danzare. Quanto dolore, quanti sacrifici, quante rinunce nascoste è costato tutto questo. E quanto le costerà ancora. Ma lei continuerà a volteggiare sul palco sorridendo e regalandomi la gioia più grande della mia vita dopo la sua nascita.

Anche se adesso l’adolescenza l’allontana da me e non è più lo scricciolo che  quasi sempre mi ha dato la forza di andare avanti, anche se sta sempre chiusa nella sua stanza ad ascoltare musica, a parlare per ore al telefono, anche se studia rifiutando ogni mio aiuto, perché è caparbia anche in questo, e vuole farcela con le sue forze, anche se adesso mi risponde male per un nonnulla ed è sempre ombrosa, mentre prima era un’esplosione di solarità, so che tornerà ad essere la mia piccolina, più alta di me e, spero, più saggia. So che tornerà a ricolmarmi di dolcezze e a illuminare la mia vita, basta aspettare che passi la tempesta ormonale dell’adolescenza. E io sono abituata ad aspettare. Intanto mi basta vederla danzare.


Il racconto è tratto da: Gloriana Orlando, Nemesis. Storia di donne e di altro, Sovera Editore, Roma, 2007.

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Gloriana Orlando ha insegnato per diversi anni “Materie Letterarie e Latino” nei licei di Catania, sua città natale, dove tuttora vive; adesso si dedica a tempo pieno alla scrittura, collaborando con alcune riviste culturali. Ha pubblicato una decina di romanzi, tra cui “Profumo di papaveri”, tradotto in rumeno, “Quizás quizás quizás. Un romanzo epistolare”, “Alienor, facebook ergo sum” sul mondo della comunicazione virtuale, “E noi sull’illusione...”, un giallo psicologico, “Il filo del tempo”, con cui ha vinto il Premio Internazionale Nino Martoglio, “Un inconfessabile segreto”. Numerosi racconti sono entrati a far parte di importanti antologie tra cui “Saluti a Dickens”, pubblicato in tre lingue, inglese, italiano e bulgaro dalla casa Editrice Scalino di Sofia. Tra i numerosi saggi pubblicati, “La ricerca di una via d’uscita dallo sgomento di vivere” ha partecipato al Premio Letterario Nazionale Sebastiano Addamo. Il saggio su De Roberto dal titolo “Dalla Beata Ximena a don Blasco. Figure di religiosi ne ‘I vicerè’ è stato inserito nel IV volume di un’antologia della critica dal titolo “Letteratura e Sacro”, edito da Bastogi Libri. Nel V volume della stessa antologia è stato inserito il saggio dal titolo “Italo Calvino: il ‘broglio metafisico’ di uno scrutatore”. Dallo spagnolo ha tradotto “Libro de los regresos” di Daniel Salguero Díaz, “Un regalo de Navidad rojo” di Reynold Pérez Vásquez.

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