Gordiano Lupi – Da un po’ di tempo a questa parte

0
374

Da un po’ di tempo a questa parte 
ho deciso 
che non voglio cambiare il mondo 
scrivendo e traducendo. 
Non voglio arrivare chissà dove 
facendo editoria.

La fiera del libro di Torino 
vale molto meno 
di un play-out giocato 
allo stadio Magona.

Da un po’ di tempo a questa parte 
penso 
che sono finiti i tempi 
in cui mi facevo prendere per il naso
da un direttore di giornale 
servo della Cia –
non vi dico il nome 
ma anche se lo scrivessi 
mi dissocerei –
e che 500 euro al mese più Iva 
sono un prezzo troppo basso 
per il mio culo.

foto di Riccardo Marchionni

Da un po’ di tempo a questa parte 
preferisco una partita del Piombino 
alla presentazione di un libro. 
Tutto è più genuino e vero,  
calcio naif dei dilettanti.

Da un po’ di tempo a questa parte
molto meglio 
il sapore del mare e del rimpianto, 
una passeggiata 
tra le acque limacciose del Rio Salivoli 
che i lustrini 
di un premio letterario, 
farlocco come questa vita.

Da un po’ di tempo a questa parte 
non penso che vivere in provincia 
mi salverà la vita. 
Dobbiamo comunque morire. 
Ma credo sia meglio 
raccontare un gol di Luciano Bianchi 
alla Juventus di cinquant’anni fa 
che le gesta eroiche 
di una blogger venduta agli americani 
che ancora strepita 
da un palazzo avanero, 
ma senza il mio megafono italiano.

12 maggio 2026

SHARE
Articolo precedenteWilliam Least Heat-Moon – Strade blu
Articolo successivoViviana E. Gabrini – Tutta la vita davanti
Gordiano Lupi (Piombino, 1960), Direttore Editoriale delle Edizioni Il Foglio, ha collaborato per sette anni con La Stampa di Torino. Ha tradotto i romanzi del cubano Alejandro Torreguitart Ruiz e ha pubblicato numerosissimi volumi su Cuba, sul cinema e su svariati altri argomenti. Ha tradotto Zoé Valdés, Cabrera Infante, Virgilio Piñera e Felix Luis Viera. Qui la lista completa: www.infol.it/lupi. Ha preso parte ad alcune trasmissioni TV come "Cominciamo bene le storie di Corrado Augias", "Uno Mattina" di Luca Giurato, "Odeon TV" (trasmissione sui serial killer italiani), "La Commedia all’italiana" su Rete Quattro, "Speciale TG1" di Monica Maggioni (tema Cuba), "Dove TV" a tema Cuba. È stato ospite di alcune trasmissioni radiofoniche in Italia e Svizzera per i suoi libri e per commenti sulla cultura cubana. Molto attivo nella saggistica cinematografica, ha scritto saggi (tra gli altri) su Fellini, Avati, Joe D’Amato, Lenzi, Brass, Cozzi, Deodato, Di Leo, Mattei, Gloria Guida, Storia del cinema horror italiano e della commedia sexy. Tre volte presentato al Premio Strega per la narrativa: "Calcio e Acciaio - Dimenticare Piombino" (Acar, 2014), anche Premio Giovanni Bovio (Trani, 2017), "Miracolo a Piombino – Storia di Marco e di un gabbiano" (Historica, 2016), "Sogni e Altiforni – Piombino Trani senza ritorno" (Acar, 2019).

Lascia un commento

Scrivi un commento
Per favore inserisci qui il tuo nome

inserisci CAPTCHA *