Gordiano Lupi – La corriera degli operai

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Soffiava il vento in via Provinciale
per poi scendere dritto in corso Italia,
sollevando polvere davanti al Rivellino
faceva tremare il cartello della fermata
con un rumore di lamiera stanca.

La gelida panchina di cemento
aveva una crepa piena di formiche
e una scritta volgare a pennarello.

La corriera appariva dopo la curva
della chiesa, bianca e lenta,
tergicristalli disperdevano archi
di sole sul vetro, ruote fischiavano
sul ruvido asfalto.

Si fermava con un sospiro di freni,
le porte spalancate esalavano odore
di gasolio, sudore, alghe putride,
mentre dagli scalini cadevano ricordi
di sabbia fine, posata tra i tombini.

Gli operai scendevano in fila, scarpe
da ginnastica grigie, suole incrostate,
giacche di tela con le tasche gonfie,
capelli spessi e duri di salsedine.

Nessuno guardava il cielo,
il vento passava tra le gambe
dei tavolini, al Bar Cristallo,
spingeva un sacchetto della Coop
verso la rete del campo sportivo
dimenticato, lasciandolo gonfiarsi
e sgonfiarsi come una cosa viva.

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Gordiano Lupi (Piombino, 1960), Direttore Editoriale delle Edizioni Il Foglio, ha collaborato per sette anni con La Stampa di Torino. Ha tradotto i romanzi del cubano Alejandro Torreguitart Ruiz e ha pubblicato numerosissimi volumi su Cuba, sul cinema e su svariati altri argomenti. Ha tradotto Zoé Valdés, Cabrera Infante, Virgilio Piñera e Felix Luis Viera. Qui la lista completa: www.infol.it/lupi. Ha preso parte ad alcune trasmissioni TV come "Cominciamo bene le storie di Corrado Augias", "Uno Mattina" di Luca Giurato, "Odeon TV" (trasmissione sui serial killer italiani), "La Commedia all’italiana" su Rete Quattro, "Speciale TG1" di Monica Maggioni (tema Cuba), "Dove TV" a tema Cuba. È stato ospite di alcune trasmissioni radiofoniche in Italia e Svizzera per i suoi libri e per commenti sulla cultura cubana. Molto attivo nella saggistica cinematografica, ha scritto saggi (tra gli altri) su Fellini, Avati, Joe D’Amato, Lenzi, Brass, Cozzi, Deodato, Di Leo, Mattei, Gloria Guida, Storia del cinema horror italiano e della commedia sexy. Tre volte presentato al Premio Strega per la narrativa: "Calcio e Acciaio - Dimenticare Piombino" (Acar, 2014), anche Premio Giovanni Bovio (Trani, 2017), "Miracolo a Piombino – Storia di Marco e di un gabbiano" (Historica, 2016), "Sogni e Altiforni – Piombino Trani senza ritorno" (Acar, 2019).

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