John Fowles – La donna del tenente francese

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In piena epoca Vittoriana, Charles, un giovane aristocratico dotato di una certa apertura mentale (dovuta ai suoi interessi scientifici), incontra una ragazza perennemente in lacrime, sul cui passato corrono brutte voci: incuriosito e impietosito dallo stato della giovane, inizierà a frequentarla per scoprire qualcosa di più su di lei, e si troverà coinvolto in una spira di passione malata e di tragedia che gli cambierà la vita. Assoluto colpo di genio la scelta del finale.

Il libro rappresenta il tentativo, da parte dell’autore, di raccontare l’epoca Vittoriana, con le sue luci e soprattutto le ombre che ha gettato sulla società inglese, attraverso la storia di alcuni personaggi, ognuno dei quali scelto come rappresentativo di una parte ben precisa di quella società: nel condurre la sua lucida analisi, John Fowles costruisce una trama solida, ricca di spunti narrativi e di caratterizzazioni psicologiche efficaci, capace di avvincere il lettore (anche se un romanzo dalla struttura così complessa ci mette qualcosa di più di qualche pagina per ingranare).

Corredano lo scritto note, testi a lato, osservazioni e tutto ciò che è necessario a rendere il clima culturale e sociologico di un’epoca, oltre alle intromissioni dirette dello scrittore – uomo del secolo successivo – in commenti che a mio avviso risultano un po’ troppo pedanti; l’effetto straniante di questa frammentazione, i salti temporali improvvisi, uniti a una prosa ricca e volutamente difficile, rendono la lettura impegnativa ma appagante, e non vanno trascurati i numerosi spunti di dibattito che suggerisce. Consigliato ai lettori coraggiosi.

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Valentina Leoni è musicista e storica dell'arte, ha scritto e scrive recensioni e articoli riguardanti libri e fumetti per diversi siti. Attenta conoscitrice della cultura giapponese, ha fatto parte del comitato scientifico della mostra Dai Samurai a Mazinga Z (Casa dei Carraresi, Treviso ottobre 2014) ed è da anni collaboratrice di Radio Animati per la quale ha curato di recente la trasmissione Yatta: Luoghi Non Comuni sull'Animazione Giapponese.

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