Gordiano Lupi – Vivere stanca

0
227

Non solo lavorare stanca.

Sentirsi irrisolti, stanca.
Fare cose che nessuno ha capito, stanca.
La sera, guardare i libri in fila, dal settanta a oggi,
ben disposti, dritti in biblioteca,
stanca.

Perché lo sai.
Resteranno eredità di nessuno.
Finiranno su una bancarella dell’usato,
in un mercato di domenica, tra il ferro e le ceramiche.
E ci sarà sempre qualcuno, con le mani in tasca,
a dirti che un piccolo editore non è un artigiano.

Stanca guardare il mondo e non capirlo.
Stanca questa città che passa e non ti guarda.
Stanca scrivere pagine per nessuno,
le pagine bianche che nessuno volta.

Stanca scavare nei ricordi,
come si scava una vigna a novembre,
con le mani fredde.
Stanca sentirsi messi da parte,
sul marciapiede, ad aspettare un’occasione
che ha già preso un’altra strada.

Stanca sopportare.
Stanca tuffare il pennino nell’inchiostro del passato
e accorgersi che ha perso il colore.
Che non scrive più.

Lavorare stanca, caro il mio Pavese, dicevi bene.
Tutto vero.
Ma è vivere, che stanca.

1 agosto 2026

SHARE
Articolo precedenteAustin Wright – Tony & Susan
Articolo successivoChristine Dwyer Hickey – Tatty. Un’infanzia dublinese
Gordiano Lupi (Piombino, 1960), Direttore Editoriale delle Edizioni Il Foglio, ha collaborato per sette anni con La Stampa di Torino. Ha tradotto i romanzi del cubano Alejandro Torreguitart Ruiz e ha pubblicato numerosissimi volumi su Cuba, sul cinema e su svariati altri argomenti. Ha tradotto Zoé Valdés, Cabrera Infante, Virgilio Piñera e Felix Luis Viera. Qui la lista completa: www.infol.it/lupi. Ha preso parte ad alcune trasmissioni TV come "Cominciamo bene le storie di Corrado Augias", "Uno Mattina" di Luca Giurato, "Odeon TV" (trasmissione sui serial killer italiani), "La Commedia all’italiana" su Rete Quattro, "Speciale TG1" di Monica Maggioni (tema Cuba), "Dove TV" a tema Cuba. È stato ospite di alcune trasmissioni radiofoniche in Italia e Svizzera per i suoi libri e per commenti sulla cultura cubana. Molto attivo nella saggistica cinematografica, ha scritto saggi (tra gli altri) su Fellini, Avati, Joe D’Amato, Lenzi, Brass, Cozzi, Deodato, Di Leo, Mattei, Gloria Guida, Storia del cinema horror italiano e della commedia sexy. Tre volte presentato al Premio Strega per la narrativa: "Calcio e Acciaio - Dimenticare Piombino" (Acar, 2014), anche Premio Giovanni Bovio (Trani, 2017), "Miracolo a Piombino – Storia di Marco e di un gabbiano" (Historica, 2016), "Sogni e Altiforni – Piombino Trani senza ritorno" (Acar, 2019).

Lascia un commento

Scrivi un commento
Per favore inserisci qui il tuo nome

inserisci CAPTCHA *