{"id":8947,"date":"2018-05-15T05:45:08","date_gmt":"2018-05-15T03:45:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.inkroci.it\/racconti-brevi\/?p=8947"},"modified":"2018-06-08T06:45:20","modified_gmt":"2018-06-08T04:45:20","slug":"aoibheann-mccann-marina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.inkroci.it\/racconti-brevi\/recensioni-film-recensioni-libri-recensioni-musica-recensioni-fumetti-graphic-novel\/attenti-al-libro-recensione-libri\/aoibheann-mccann-marina.html","title":{"rendered":"Aoibheann McCann  &#8211; Marina"},"content":{"rendered":"<p><em>Marina<\/em> \u00e8 la storia di una bambina nata e cresciuta nella profonda campagna irlandese da genitori facoltosi ma poco attenti, che verranno presto a mancare. Ha due sorelle maggiori di molti anni, che non sembrano volerla includere nelle loro vite.<br \/>\nMarina entra nel mondo vivendo un trauma: quello della separazione da un mondo \u2013 appunto \u2013 sottomarino, amniotico, pieno di pace e serenit\u00e0: trover\u00e0 prima in un animale da compagnia e poi nel piccolo quasi-cugino Jamie un sollievo alla suo insolita natura di non-adatta. Di lei si prende cura Mona, sua insegnante di pianoforte, che vede in lei un talento raro, nonostante le difficolt\u00e0 di comunicazione. Mona e la sua famiglia somiglieranno sempre di pi\u00f9 alla famiglia che a Marina manca, o meglio: che <em>non sente sua<\/em>. Il pianoforte diventer\u00e0 la strada maestra per allontanarsi da luoghi e situazioni che si fanno sempre pi\u00f9 angusti e, nonostante il dolore della separazione da Jamie, Marina si trasferisce a Londra per studiare musica. Al College incontra Jules, un violinista appassionato, ecologista sopra le righe, <em>squatter<\/em> ribelle, i suoi amici e sua madre. Ma la relazione con Jules, e con sua madre, non porter\u00e0 del bene. Inizia \u2013 anzi prosegue \u2013 una discesa verso la consapevolezza di \u2018non essere adatta\u2019, di \u2018essere la colpevole\u2019.<\/p>\n<p>Marina \u00e8 il nome della protagonista, la sua identit\u00e0, ma anche il segno che ne identifica l\u2019origine profonda, gli abissi della pre-nascita.<br \/>\nIl personaggio pi\u00f9 intenso \u00e8 Jamie, figlio dell\u2019insegnante di pianoforte di Marina, un bambino che segue la scura natura oceanica della protagonista; l\u2019unico simile in un mondo di ombre. Pi\u00f9 tardi ci sar\u00e0 Jules, il fidanzato, che costituir\u00e0 l\u2019altro cardine degli eventi.<br \/>\nAltro personaggio, semitrasparente ma necessario, \u00e8 il dottor O\u2019Hara: la figura che ci permette di seguire la narrazione, perch\u00e9 \u00e8 lo psichiatra che ha in cura, dopo un evento di assoluta tragicit\u00e0, la protagonista del romanzo, la quale narra al medico, a se stessa e a noi gli eventi che l\u2019hanno condotta fino a quell\u2019approdo.<\/p>\n<p><em>Marina<\/em> \u00e8 una narrazione di reiterati tradimenti: la nascita stessa lo \u00e8, e l\u2019autrice ne narra lo strazio. La morte dei genitori non lo \u00e8 di per s\u00e9, ma innesca l\u2019idea che siano stati loro ad essere stati traditi, attraverso la mancanza del lutto. Jamie \u00e8 stato tradito, Jules sospetta continuamente un tradimento, e forse lo perpetra.<br \/>\nIn tutto il romanzo c\u2019\u00e8 un delirio \u2013 a volte leggero, a volte pi\u00f9 forte \u2013 che assume l\u2019aspetto del fervore religioso, piuttosto che del desiderio omicida; \u00e8 un senso di colpa soverchiante a innescarlo ogni volta, sia a priori che a posteriori. Questo delirio \u00e8 accompagnato dal desiderio totalizzante del salvataggio: essere salvati, salvare il mare che muore soffocato dall\u2019inquinamento, salvare la natura, ma soprattutto salvare se stessa.<\/p>\n<p>In <em>Marina<\/em> l\u2019idea della morte \u00e8 costante. La nascita stessa \u00e8 morte al regno perfetto, marino, prenatale. Il tradimento, che ricorre in molte sfumature e da parte di agenti diversi, \u00e8 morte della fiducia e della semplicit\u00e0 dell\u2019esistenza (dove per essere felici \u00e8 sufficiente \u201cessere\u201d, \u201cstare\u201d). La liberazione dall\u2019infelicit\u00e0 passa attraverso una violenza non praticata ma vissuta nel senso di colpa, che in qualche modo \u00e8 una giusta espiazione.<br \/>\nDopo gli avvenimenti intensi di una vita giovane e promettente, Marina cerca di tornare, di tornare sempre a qualcosa. Alla sua Irlanda, alla sua storia, a Jamie, a Jules. Un modo estremo di farlo, nel caso di Jules, \u00e8 ridiscendere nel delirio: questa volta l\u2019ossessione del petrolio e dei danni enormi che l\u2019inquinamento delle acque porta all\u2019ambiente, ma <em>senza<\/em> Jules.<br \/>\nAlla fine Marina, alla ricerca di un ricongiungimento, di un ritorno alla pace delle profondit\u00e0 originarie degli oceani, fa una scelta, finalmente consapevole, di impatto devastante. Deve salvare se stessa e i suoi simili, ma principalmente le due persone cui tiene di pi\u00f9.<\/p>\n<p>Primo romanzo della bravissima scrittrice irlandese Aoibheann McCann, <em>Marina<\/em> \u00e8 un romanzo sulla salvezza che ha come sfondo una grigia e vaga Londra, identificata da luoghi anonimi e tristi, e un\u2019Irlanda priva di gioia e di radici.<br \/>\nIl prologo e l\u2019epilogo di questo straziante, amorevole e attentissimo romanzo chiudono un cerchio di eventi che si svolgono in poco pi\u00f9 di vent\u2019anni, delineando una breve e intensa realt\u00e0 molto personale e di rara potenza espressiva.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Marina \u00e8 la storia di una bambina nata e cresciuta nella profonda campagna irlandese da genitori facoltosi ma poco attenti, che verranno presto a mancare. Ha due sorelle maggiori di molti anni, che non sembrano volerla includere nelle loro vite. 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