{"id":5656,"date":"2026-07-21T01:39:10","date_gmt":"2026-07-20T23:39:10","guid":{"rendered":"http:\/\/www.inkroci.it\/racconti-brevi\/?p=5656"},"modified":"2026-06-22T10:53:05","modified_gmt":"2026-06-22T08:53:05","slug":"recensione-libri-karoo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.inkroci.it\/racconti-brevi\/recensioni-film-recensioni-libri-recensioni-musica-recensioni-fumetti-graphic-novel\/attenti-al-libro-recensione-libri\/recensione-libri-karoo.html","title":{"rendered":"Steve Tesich &#8211; Karoo"},"content":{"rendered":"<h3><strong>Buona la prima, Karoo!<\/strong><\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">C\u2019\u00e8 un lato comicamente oscuro nel sogno americano, e questo romanzo postumo dello sceneggiatore da Oscar Steve Tesich lo rivela con l\u2019occhio disincantato del protagonista. Saul Karoo ha fatto fortuna come <em>script doctor<\/em> (\u201criscrittore\u201d di sceneggiature), aggiustando trame zoppicanti e, talvolta, adattando pochi autentici capolavori al palato grossolano del grande pubblico. Quasi un killer su commissione, insomma, di sicuro uno stronzo, consapevole di esserlo con raro autocompiacimento.<br \/>\nLo incontriamo a New York intento a recitare, in ogni occasione vagamente mondana, la parte della carogna o dell\u2019ubriaco, o di entrambe le cose insieme, novello buffone di corte cui tutto \u00e8 concesso. In realt\u00e0 l\u2019alcol, ingrediente necessario della socialit\u00e0 d\u2019oltreoceano, curiosamente non produce pi\u00f9 alcun effetto su Karoo; almeno stando a quanto afferma il personaggio.<br \/>\nUno dei <em>leit motiv<\/em> del romanzo, ripetuto in infinite e godibilissime variazioni, \u00e8 legato all\u2019avere un pubblico davanti al quale inscenare una rappresentazione dei fatti propri (opportunamente riscritti, si capisce): il mondo \u00e8 teatro, figuriamoci per uno che lavora nel <em>milieu<\/em> dello spettacolo. \u201cRecito, dunque sono\u201d potrebbe essere il motto del protagonista. Tutto deve svolgersi in pubblico e per un pubblico, fosse anche solo quello costituito, al ristorante, dai vicini di tavolo ficcanaso.<br \/>\nKaroo parla in prima persona ma si percepisce dall\u2019esterno come un personaggio delle proprie trame. Recita cercando di dare il meglio o, pi\u00f9 spesso, il peggio di s\u00e9. D\u2019altra parte, \u00e8 intento a salvare il salvabile della sceneggiatura della sua vita. Non crede per niente nella riuscita dell\u2019impresa, fino a quando\u2026<br \/>\nL\u2019azione si trasferisce a Los Angeles. Qui il protagonista decide di tentare l<em>\u2019happy end<\/em>, di cedere all&#8217;ultima illusione di essere vivo, di credere a un riscatto grazie all\u2019amore. La donna di turno non \u00e8 una qualsiasi: Leila, cameriera e aspirante attrice, per Karoo \u00e8 soprattutto la madre biologica del bambino che lui ha adottato vent\u2019anni prima. In attesa di trovare il momento giusto per rivelarle la verit\u00e0, il nostro la rende protagonista del film che \u00e8 stato chiamato ad \u201caggiustare\u201d ripristinando tutte le sequenze, tagliate dal regista, che la vedono presente. Per lei Karoo inventa una storia diversa, trovando le necessarie autogiustificazioni: \u201cCos\u00ec tanta vita (prese a raccontare il narratore in terza persona dentro di me) era stata sacrificata negli anni in nome dell\u2019Arte; era ora che l\u2019Arte venisse sacrificata in nome della vita\u201d; \u201cIl fatto \u00e8 che avevo semplicemente preso un capolavoro trasformandolo per motivi personali in una banalit\u00e0. Avevo preso qualche cosa e l\u2019avevo trasformato in niente. (\u2026) Avevo creato il nulla, ma un nulla di un fascino cos\u00ec ampio e accessibile da poter passare per qualsiasi cosa\u201d.<br \/>\nIl povero Karoo si perde nell\u2019inseguimento del lieto fine. Con sapienza Tesich fa a pezzi il mito di Hollywood. Questo romanzo \u00e8 un piatto molto ricco, i cui ingredienti sono cucinati in uno stile sublime: Ci sono l&#8217;America, lo star system e l\u2019intelligencija messi alla berlina, un triangolo edipico <em>sui generis<\/em>, un divorzio impossibile, una paternit\u00e0 struggente, il destino cinico e baro; ci sono la comicit\u00e0 e la tragedia, c&#8217;\u00e8 la sfida del viaggio di Ulisse, c&#8217;\u00e8 un uomo tutto intero: Karoo. Digerire tutto sar\u00e0 forse difficile, ma regaler\u00e0 al lettore ore di autentico piacere. Se avete amato Barney, amerete anche Karoo. Forse un po&#8217; di pi\u00f9.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>NOTA &#8211;<\/strong> Le citazioni da Karoo si trovano, la prima al termine del VII capitolo della seconda parte (pag. 223 edizione italiana); la seconda a met\u00e0 del sottocapitolo 2 del primo capitolo della parte IV (pag. 259 edizione italiana).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Buona la prima, Karoo! C\u2019\u00e8 un lato comicamente oscuro nel sogno americano, e questo romanzo postumo dello sceneggiatore da Oscar Steve Tesich lo rivela con l\u2019occhio disincantato del protagonista. Saul Karoo ha fatto fortuna come script doctor (\u201criscrittore\u201d di sceneggiature), aggiustando trame zoppicanti e, talvolta, adattando pochi autentici capolavori al palato grossolano del grande pubblico. 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