{"id":22297,"date":"2026-09-20T07:30:09","date_gmt":"2026-09-20T05:30:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.inkroci.it\/racconti-brevi\/?p=22297"},"modified":"2026-09-20T07:34:30","modified_gmt":"2026-09-20T05:34:30","slug":"raymond-chandler-ancora-una-notte-recensione-libro-giallo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.inkroci.it\/racconti-brevi\/recensioni-film-recensioni-libri-recensioni-musica-recensioni-fumetti-graphic-novel\/attenti-al-libro-recensione-libri\/raymond-chandler-ancora-una-notte-recensione-libro-giallo.html","title":{"rendered":"Raymond Chandler \u2013 Ancora una notte"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Philip Marlowe riceve da un avvocato l\u2019incarico di pedinare una donna che viaggia sotto falso nome. \u00c8 Betty Mayfield, giovane e inquieta, inseguita da un passato che qualcuno intende trasformare in ricatto. Marlowe la segue fino a Esmeralda, cittadina sulla costa californiana, dove un uomo viene trovato morto sul balcone della sua camera d\u2019albergo. L\u2019indagine porta alla luce una vecchia accusa di omicidio, interessi nascosti e una persecuzione che Marlowe decide di contrastare, anche a costo di tradire il mandato ricevuto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Ancora una notte<\/em> (<em>Playback<\/em>), pubblicato nel 1958, occupa una posizione singolare nell\u2019opera di Raymond Chandler: \u00e8 l\u2019ultimo romanzo da lui portato a termine, uscito appena un anno prima della morte, e viene spesso indicato come il minore dei sette romanzi dedicati a Philip Marlowe. Il giudizio ha qualche fondamento, se lo si confronta con la complessit\u00e0 narrativa del <em>Grande sonno<\/em>, la densit\u00e0 di <em>Addio, mia amata<\/em> o la straordinaria maturit\u00e0 del <em>Lungo addio<\/em>, ma rischia di far perdere di vista ci\u00f2 che rende <em>Ancora una notte<\/em> particolarmente interessante: \u00e8 un Chandler terminale, pi\u00f9 spoglio e disincantato, nel quale l\u2019indagine poliziesca sembra progressivamente lasciare spazio a una riflessione sul suo stesso personaggio.<br \/>\nLa genesi del libro \u00e8, oltretutto, curiosamente rovesciata rispetto al normale rapporto fra letteratura e cinema: <em>Playback<\/em> nacque infatti come progetto cinematografico. Nel gennaio 1947 la Universal annunci\u00f2 di avere acquistato una storia di Chandler con quel titolo, affidandogli la sceneggiatura; il film non venne mai realizzato e il copione rimase negli archivi dello studio per decenni. Molti anni dopo Chandler riprese quel materiale e lo trasform\u00f2 in romanzo, introducendo Philip Marlowe al centro di una vicenda che originariamente aveva altri protagonisti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il passaggio dalla sceneggiatura al romanzo spiega in parte la struttura insolitamente lineare, i pochi personaggi, gli ambienti circoscritti, un intreccio meno labirintico del consueto e dialoghi che spesso sembrano gi\u00e0 aspettare degli attori. Ma Chandler compie anche una trasformazione pi\u00f9 profonda: sposta l\u2019azione nella cittadina immaginaria di Esmeralda, modellata su La Jolla, dove trascorse i suoi ultimi anni; l\u2019unico dei sette romanzi ambientato prevalentemente fuori da Los Angeles. E la distanza geografica sembra riflettersi sul personaggio, pi\u00f9 stanco, pi\u00f9 disponibile alla piet\u00e0, pi\u00f9 consapevole della propria solitudine.<br \/>\nVale la pena leggere <em>Ancora una notte<\/em> soprattutto per questo. Cercarvi un secondo <em>Lungo addio<\/em> significa chiedergli ci\u00f2 che non vuole essere. Il suo interesse sta nella riduzione, nel carattere quasi cameristico della vicenda e nei momenti in cui il giallo si interrompe per lasciare Marlowe di fronte al tempo, alla vecchiaia, alla morte. Memorabile, in questo senso, il lungo colloquio con l\u2019anziano Henry Clarendon IV nella hall dell\u2019albergo: una digressione apparentemente estranea all\u2019indagine che diventa uno dei centri morali del libro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">C\u2019\u00e8 inoltre una certa ironia: nato per diventare un film, <em>Ancora una notte<\/em> \u00e8 rimasto l\u2019unico romanzo completo di Chandler mai portato sullo schermo, n\u00e9 al cinema n\u00e9 in televisione. Considerarlo semplicemente un Chandler \u201cminore\u201d significa dunque leggerlo dalla parte sbagliata: certamente meno ricco e talvolta meno saldo dei capolavori precedenti, possiede per\u00f2 il fascino particolare delle opere tarde, quello di uno scrittore che non ha pi\u00f9 bisogno di dimostrare come si costruisce un hard boiled e pu\u00f2 permettersi di guardare il proprio eroe mentre invecchia. Anche il finale, con il ritorno inatteso di Linda Loring dal <em>Lungo addio<\/em>, acquista un significato particolare: Chandler sembra concedere al suo detective, dopo tanti morti, tradimenti e camere d\u2019albergo, la possibilit\u00e0 di credere che esista ancora qualcosa oltre al prossimo caso. Per il lettore che conosce il destino dell\u2019autore, \u00e8 difficile non avvertirvi il sapore involontario di un congedo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Philip Marlowe riceve da un avvocato l\u2019incarico di pedinare una donna che viaggia sotto falso nome. \u00c8 Betty Mayfield, giovane e inquieta, inseguita da un passato che qualcuno intende trasformare in ricatto. Marlowe la segue fino a Esmeralda, cittadina sulla costa californiana, dove un uomo viene trovato morto sul balcone della sua camera d\u2019albergo. 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