{"id":202,"date":"2021-12-31T04:32:55","date_gmt":"2021-12-31T03:32:55","guid":{"rendered":"http:\/\/www.inkroci.it\/inkroci-wp\/?p=202"},"modified":"2022-01-17T10:19:10","modified_gmt":"2022-01-17T09:19:10","slug":"goliarda-spaienza-l-arte-della-gioia-recensione-libro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.inkroci.it\/racconti-brevi\/recensioni-film-recensioni-libri-recensioni-musica-recensioni-fumetti-graphic-novel\/attenti-al-libro-recensione-libri\/goliarda-spaienza-l-arte-della-gioia-recensione-libro.html","title":{"rendered":"Goliarda Sapienza &#8211; L&#8217;arte della gioia"},"content":{"rendered":"<p class=\"iniziale\" style=\"text-align: justify;\">L&#8217;arte della gioia \u00e8 un libro impegnativo ma che si lascia divorare in un battibaleno. Il titolo suggerirebbe un saggio, e invece schiude le porte di un mondo, la Sicilia e, pi\u00f9 in grande, l&#8217;Italia del primo Novecento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il romanzo segue la vicenda di una donna, \u201cnata il primo gennaio del millenovecento\u201d, che abbatte ad una ad una le convenzioni del suo secolo. Circondata da persone uniche, Modesta fa un&#8217;esperienza di vita totale, conoscendo l&#8217;ambizione, che la porter\u00e0 a capo di una nobile famiglia in decadenza, la passione, che la guider\u00e0 in una vita alla ricerca del piacere fine a se stesso, e infine quella serenit\u00e0 che solo chi \u00e8 soddisfatto della propria esistenza pu\u00f2 raggiungere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con queste premesse, il romanzo si pone fuori dalla pretesa veristica e diviene paradigma di un modo onnivoro di affrontare l&#8217;esistenza, fino ad esasperare il personaggio nella sua voluta universalit\u00e0. Modesta \u00e8 figlia lasciata a se stessa, e poi quasi adottata, moglie, madre, amante di donne e uomini, nonna, serva e padrona, politica mai candidata, con un interessante sguardo di traverso sulla storia italiana. Modesta incarna, quindi, una summa di ruoli archetipici senza poter prescindere da nessuno di essi. Per questo, a contare non \u00e8 la vicenda, pur se esemplare, ma la storia delle relazioni, che diviene la storia della relazione che il lettore intesse con il libro, di cui ogni parola \u00e8 necessaria perch\u00e9 ognuno si senta incluso, almeno in parte, nell&#8217;esperienza narrata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questa interpretazione permette di sorvolare su lievi cadute, come quelle scene a prima vista ridondanti, ma utili per completare la figura a tutto tondo della protagonista. Con la necessit\u00e0 dell&#8217;autrice di condensare una cos\u00ec grande quantit\u00e0 di significati in un unico personaggio si spiegano anche le incongruenze di una trama a volte troppo segnata da fortunate coincidenze. E lo stesso linguaggio appena sbozzato cementa la narrazione e arricchisce le descrizioni dando ritmo e respiro al romanzo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un&#8217;ultima nota \u00e8 da dedicarsi alla storia del testo. Rifiutato dagli editori per venti anni e riscoperto da poco, \u00e8 ancora capace di scandalizzare per il linguaggio schietto con cui Goliarda Sapienza descrive scene erotiche anche omosessuali (ma a destare scandalo dovrebbe essere l&#8217;assoluta libert\u00e0 di coscienza della protagonista). Con il titolo che si declina, nell&#8217;attualit\u00e0, in arte dell&#8217;accettazione, di s\u00e9 e degli altri.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;arte della gioia \u00e8 un libro impegnativo ma che si lascia divorare in un battibaleno. Il titolo suggerirebbe un saggio, e invece schiude le porte di un mondo, la Sicilia e, pi\u00f9 in grande, l&#8217;Italia del primo Novecento. 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