{"id":19101,"date":"2024-11-21T01:38:38","date_gmt":"2024-11-21T00:38:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.inkroci.it\/racconti-brevi\/?p=19101"},"modified":"2024-12-14T07:05:15","modified_gmt":"2024-12-14T06:05:15","slug":"gianluigi-gasparri-lo-strano-caso-di-castore-e-polluce-recensione-libro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.inkroci.it\/racconti-brevi\/recensioni-film-recensioni-libri-recensioni-musica-recensioni-fumetti-graphic-novel\/attenti-al-libro-recensione-libri\/gianluigi-gasparri-lo-strano-caso-di-castore-e-polluce-recensione-libro.html","title":{"rendered":"Gianluigi Gasparri \u2013 Lo strano caso di Castore e Polluce"},"content":{"rendered":"<p><strong>Un cuore per due: una favola grottesca che pulsa di umanit\u00e0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La trama dello <em>Strano caso di Castore e Polluce<\/em> \u00e8 incentrata sulla nascita di due gemelli siamesi, Castore e Polluce, appunto, uniti non solo da una parte del corpo, ma anche da un paradosso biologico che li rende metaforicamente \u2013 e letteralmente \u2013 dipendenti l\u2019uno dall\u2019altro. Ma \u00e8 prepotente il desiderio di separarsi per essere unici e indipendenti.<br \/>\nIl cuore che batte per entrambi e il corpo che sembra negare a ciascuno una parte essenziale della propria individualit\u00e0 sono il fulcro di una riflessione pi\u00f9 ampia sull\u2019identit\u00e0 e sull\u2019amore. Ma, come suggerisce il titolo, uno dei fratelli si riveler\u00e0 un po\u2019 Jekyll, l\u2019altro un po\u2019 Hyde.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gasparri costruisce un universo narrativo in cui la scienza medica si scontra con le emozioni pi\u00f9 primitive e i desideri pi\u00f9 autentici dei suoi personaggi. Gwenda, la madre, emerge come una figura indimenticabile: prepotente, fragile, amorevole e contraddittoria. \u00c8 impossibile non affezionarsi a questa donna che, nonostante le sue innumerevoli sfaccettature, si rivela combattiva e disposta a tutto pur di garantire una vita dignitosa ai suoi figli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il registro linguistico, ricco e variegato, \u00e8 un punto di forza: Gianluigi Gasparri sa alternare momenti di crudo realismo e dialoghi taglienti a descrizioni delicate, in un\u2019opera sospesa tra poesia e brutalit\u00e0. Le immagini evocate sono potenti e lasciano il segno, tanto che ci troveremo a riflettere anche a distanza di tempo su ci\u00f2 che abbiamo letto.<br \/>\nCerto, il romanzo non \u00e8 privo di imperfezioni: a narrazione a volte si lascia andare a digressioni, ma \u00e8 un prezzo che si paga volentieri per un\u2019opera che non ha paura di osare e che riesce, nella sua complessit\u00e0, a toccare corde profonde.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Lo strano caso di Castore e Polluce<\/em> \u00e8 un libro che pulsa di vita, anche quando racconta la sofferenza e l\u2019imperfezione, affrontando temi tanto delicati quanto universali: la dualit\u00e0, l\u2019interdipendenza, il legame tra vita e dolore. L\u2019autore mescola sapientemente dramma e ironia, tratteggiando un mondo dove la scienza, la famiglia e le emozioni si intrecciano in modo tanto sorprendente quanto inquietante. Nel complesso \u00e8 una lettura che commuove e diverte, provoca e consola. Gasparri dimostra una capacit\u00e0 straordinaria di trasformare il grottesco in una celebrazione della fragilit\u00e0 umana.<br \/>\nUn romanzo che, come i suoi protagonisti, riesce a vivere appieno grazie al battito di un cuore unico.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un cuore per due: una favola grottesca che pulsa di umanit\u00e0 La trama dello Strano caso di Castore e Polluce \u00e8 incentrata sulla nascita di due gemelli siamesi, Castore e Polluce, appunto, uniti non solo da una parte del corpo, ma anche da un paradosso biologico che li rende metaforicamente \u2013 e letteralmente \u2013 dipendenti [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1486,"featured_media":19102,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[28],"tags":[11372,11096,11776],"yst_prominent_words":[2683,2517,2630,1845,1487,618,6080,1483],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.inkroci.it\/racconti-brevi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19101"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.inkroci.it\/racconti-brevi\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.inkroci.it\/racconti-brevi\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.inkroci.it\/racconti-brevi\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1486"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.inkroci.it\/racconti-brevi\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=19101"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.inkroci.it\/racconti-brevi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19101\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":19103,"href":"https:\/\/www.inkroci.it\/racconti-brevi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19101\/revisions\/19103"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.inkroci.it\/racconti-brevi\/wp-json\/wp\/v2\/media\/19102"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.inkroci.it\/racconti-brevi\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=19101"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.inkroci.it\/racconti-brevi\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=19101"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.inkroci.it\/racconti-brevi\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=19101"},{"taxonomy":"yst_prominent_words","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.inkroci.it\/racconti-brevi\/wp-json\/wp\/v2\/yst_prominent_words?post=19101"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}