{"id":15740,"date":"2021-06-16T05:25:01","date_gmt":"2021-06-16T03:25:01","guid":{"rendered":"https:\/\/www.inkroci.it\/racconti-brevi\/?p=15740"},"modified":"2021-09-12T18:45:06","modified_gmt":"2021-09-12T16:45:06","slug":"amore-e-rabbia-recensione-film","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.inkroci.it\/racconti-brevi\/recensioni-film-recensioni-libri-recensioni-musica-recensioni-fumetti-graphic-novel\/recensioni-film\/amore-e-rabbia-recensione-film.html","title":{"rendered":"Amore e rabbia"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Un film collettivo, strutturato per episodi, con idea di partenza unitaria,\u00a0 girato da Pier Paolo Pasolini, Carlo Lizzani, Marco Bellocchio, Jean-Luc Godard e Bernardo Bertolucci. <em>Amore e rabbia<\/em> (avrebbe dovuto chiamarsi <em>Vangelo \u201970<\/em>), visto oggi, \u00e8 un lavoro irrimediabilmente datato, soprattutto i frammenti troppo teatrali e ideologici diretti da Godard e Bertolucci. Tutto proviene da un\u2019idea originale di Piero Badalassi e Puccio Pucci, volta a rileggere il Vangelo in chiave moderna, sulla quale si inseriscono le storie dei singoli registi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il primo episodio di Carlo Lizzani (<em>L\u2019indifferenza<\/em>), ambientato a New York, mostra per immagini diversi eventi tragici che si svolgono nel disinteresse del prossimo; tra questi una violenza carnale e un incidente con una donna gravemente ferita. Parabola del Buon Samaritano del tutto capovolta, perch\u00e9 il salvatore involontario \u00e8 persino obbligato dalla polizia, infine si scopre che \u00e8 un ricercato (Tom Baker). Buon cinema, recitato in inglese, si fa capire con le immagini e realizza il compito prefissato con la consueta bravura di Lizzani nel gestire gli strumenti del genere per dire altro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>L\u2019agonia<\/em> di Bernardo Bertolucci, interpretato da Julian Beck e dagli attori del Living Theatre, fonde cinema e <em>performance<\/em> teatrali, \u00e8 dramma sperimentale allo stato puro sulla parabola del fico sterile, vista al contrario, dove un sacerdote in punto di morte si chiede se abbia fatto davvero tutto il bene possibile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.inkroci.it\/racconti-brevi\/recensioni-film-recensioni-libri-recensioni-musica\/recensioni-film\/la-sequenza-del-fiore-di-carta-di-pier-paolo-pasolini-recensione.html\"><em>La sequenza del fiore di carta<\/em><\/a> di Pier Paolo Pasolini \u00e8 il terzo episodio, dura circa 10\u2019, girato in un solo giorno, in via Nazionale, a Roma, con Ninetto Davoli nei panni del Riccetto innocente che non si vuole intromettere nei problemi del mondo ma preferisce vivere alla giornata. Il disimpegno \u00e8 impossibile, sembra dire Pasolini, che inserisce sullo sfondo immagini di violenza, morte, guerra, distruzione, bombardamenti, persino la fine di Che Guevara, alternati alla disincantata superficialit\u00e0 del ragazzo. La voce di Dio \u2013 che cambia tono ed \u00e8 interpretata da Bertolucci, Pasolini, Graziella Chiarcossi e Aldo Puglisi \u2013 prova ad attirare l\u2019attenzione del giovanotto, senza successo. La decisione finale \u00e8 di far morire il Riccetto, che sta attraversando via Nazionale con un gigantesco papavero di carta in mano, fulminandolo, perch\u00e9 non vuole seguire la volont\u00e0 divina. Ignobile il giudizio di Pino Farinotti: <em>Pasolini mostra il solito Ninetto Davoli<\/em>, mentre il breve frammento poetico \u00e8 uno dei punti pi\u00f9 alti e riusciti del film: il regista raggiunge lo scopo con leggerezza e profondit\u00e0, oltre a fare cinema in senso pieno. (<a href=\"https:\/\/www.inkroci.it\/racconti-brevi\/recensioni-film-recensioni-libri-recensioni-musica\/recensioni-film\/la-sequenza-del-fiore-di-carta-di-pier-paolo-pasolini-recensione.html\">Per un approfondimento di questo episodio clicca qui<\/a>).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>L\u2019amore<\/em> di Jean-Luc Godard \u00e8 il frammento pi\u00f9 datato, interpretato da Nino Castelnuovo e Christine Gu\u00e9ho, cita Brecht a piene mani e rilegge politicamente la parabola del figliol prodigo, ma \u00e8 troppo calato nella temperie culturale sessantottina per essere attuale; inoltre \u00e8 un film a progetto, poco cinematografico. Trovata geniale: il regista con la compagna che funge da spettatore e guarda la pellicola mentre si sta svolgendo. Il finale vede morire un amore che non trova punti in comune tra Rivoluzione e borghesia. Frammento recitato in francese dalle voci femminili e non tradotto, usa l\u2019espediente di spiegare da parte dell\u2019attore quel che ha detto la partner.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Discutiamo, discutiamo<\/em> di Marco Bellocchio (attore nei panni del professore contestato) ha il merito del realismo: ci porta nel pieno di un dibattito studentesco tra destra e sinistra, dove le frange estreme rivoluzionarie rifiutano il Partito Comunista Italiano, definito borghese. Grottesco nei toni, teatrale nella messa in scena, riproduce un\u2019assemblea universitaria, con gli slogan del periodo e tutto il fervore politico che caratterizzava il movimento studentesco. Tra l\u2019altro il solo attore professionista \u00e8 il regista, perch\u00e9 gli studenti interpretano loro stessi, vere matricole dell\u2019Universit\u00e0 di Roma.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il film, come detto, vorrebbe rileggere il Vangelo da un punto di vista laico, se non rivoluzionario, ma soltanto Lizzani e Pasolini colgono nel segno e restano ancora attuali. Da notare che i primi tre episodi costituivano, insieme a <em>Seduto alla sua destra<\/em> di Valerio Zurlini, il <em>corpus<\/em> originale di <em>Vangelo \u201970<\/em>. Il corto di Zurlini \u00e8 stato distribuito come pellicola a s\u00e9 stante, sostituito da <em>L\u2019amore<\/em> e <em>Discutiamo, discutiamo<\/em>. Presentato al Festival di Berlino del 1969, proprio con il titolo di <em>Vangelo \u201970<\/em>.<\/p>\n<hr \/>\n<h6 style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 12px;\"><strong>Titolo inglese<\/strong>: <em>Love and Anger<\/em>. <strong>Titolo in lavorazione<\/strong>: <em>Vangelo 70<\/em>. <strong>Paese di Origine<\/strong>: Italia\/Francia, 1969. <strong>Durata<\/strong>: 102\u2019, colore. <strong>Lingua<\/strong>: italiano, inglese, francese. <strong>Genere<\/strong>: drammatico, grottesco. <strong>Regia<\/strong>: Carlo Lizzani, Bernardo Bertolucci, Pier Paolo Pasolini, Jean-Luc Godard, Marco Bellocchio. <strong>Idea<\/strong>: Piero Badalassi, Puccio Pucci (idea originale). <strong>Soggetto e Sceneggiatura<\/strong>: Marco Bellocchio, Pier Paolo Pasolini, Bernardo Bertolucci, Jean-Luc Godard, Carlo Lizzani (adattamento idea). <strong>Case di Produzione<\/strong>: Castoro Film, Anouchka Film. <strong>Fotografia<\/strong>: Alain Levent, Sandro Marcori, Guiusepe Ruzzolini, Ugo Piccone. <strong>Montaggio<\/strong>: Nino Baragli, Franco Fraticelli, Agn\u00e8s Guillemot, Roberto Perpignani. <strong>Musiche<\/strong>: Giovanni Fusco. <strong>Scenografia<\/strong>: Mimmo Scavia. <strong>Cast episodi<\/strong>: <em>L\u2019indifferenza<\/em> (Tom Backer). <em>L\u2019agonia<\/em> (Julian Beck, gli attori del Living Theatre, Jim Anderson, Judith Malina, Giulio Cesare Castello, Adriano Apr\u00e0, Fernaldo Di Giammatteo, Petra Vogt, Romano Costa, Milena Vukotic).\u00a0 <em>La sequenza del fiore di carta<\/em> (Ninetto Davoli, Rochelle Barbini; voce di Dio: Pasolini, Bertolucci, Chiarcossi, Puglisi). <em>L\u2019amore<\/em> (Nino Castelnuovo, Christine Gu\u00e9ho, Catherine Jourdan, Paolo Pozzesi). <em>Discutiamo discutiamo<\/em> (Marco Bellocchio e un gruppo di studenti dell\u2019Universit\u00e0 di Roma). <strong>Anno<\/strong>: 1969.<\/span><\/h6>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un film collettivo, strutturato per episodi, con idea di partenza unitaria,\u00a0 girato da Pier Paolo Pasolini, Carlo Lizzani, Marco Bellocchio, Jean-Luc Godard e Bernardo Bertolucci. 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