{"id":15736,"date":"2021-06-07T06:00:51","date_gmt":"2021-06-07T04:00:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.inkroci.it\/racconti-brevi\/?p=15736"},"modified":"2021-06-16T06:19:01","modified_gmt":"2021-06-16T04:19:01","slug":"la-sequenza-del-fiore-di-carta-di-pier-paolo-pasolini-recensione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.inkroci.it\/racconti-brevi\/recensioni-film-recensioni-libri-recensioni-musica-recensioni-fumetti-graphic-novel\/recensioni-film\/la-sequenza-del-fiore-di-carta-di-pier-paolo-pasolini-recensione.html","title":{"rendered":"La sequenza del fiore di carta di Pier Paolo Pasolini"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Siamo in piena estate 1968, quando Pier Paolo Pasolini partecipa con Carlo Lizzani, Marco Bellocchio, Jean-Luc Godard e Bernardo Bertolucci a un film a episodi: <a href=\"https:\/\/www.inkroci.it\/racconti-brevi\/recensioni-film-recensioni-libri-recensioni-musica\/recensioni-film\/amore-e-rabbia-recensione-film.html\"><em>Amore e rabbia<\/em><\/a> \u2013 titolo di lavorazione <em>Vangelo \u201970<\/em> \u2013, basato sull\u2019idea originale di Piero Badalassi e Puccio Pucci, volta a rileggere il Vangelo da un punto di vista laico (<a href=\"https:\/\/www.inkroci.it\/racconti-brevi\/recensioni-film-recensioni-libri-recensioni-musica\/recensioni-film\/amore-e-rabbia-recensione-film.html\">per un approfondimento sul film clicca qui<\/a>).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>La sequenza del fiore di carta<\/em> \u00e8 il terzo episodio \u2013 durata 10\u2019 e 28\u201d (287 metri di pellicola) \u2013, girato in un solo giorno, in via Nazionale, a Roma; Ninetto Davoli protagonista, Riccetto innocente che vive spensierato, disinteressato ai problemi del mondo. Si torna al tema di <em>Edipo re<\/em>, in forma di fiaba: l\u2019innocenza \u00e8 di per s\u00e9 colpevole, il disimpegno \u00e8 impossibile. Ninetto Davoli passeggia per le strade di Roma, inconsapevole delle tragedie fuori dal suo mondo, rappresentate da immagini violente sovrapposte alla spensieratezza del ragazzo, che Pasolini inserisce sullo sfondo, per contrasto. Vediamo sequenze di morte, guerra, distruzione, bombardamenti, ricordi della Guerra Mondiale, persino la fine di Che Guevara, alternati alla disincantata superficialit\u00e0 del Riccetto. La voce di Dio \u2013 che cambia tono dal maschile al femminile, interpretata da Bertolucci, Pasolini, Graziella Chiarcossi e Aldo Puglisi \u2013 si rivolge al ragazzo per colpevolizzarlo della sua innocenza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il fiore di carta che Davoli porta a spasso per Roma \u2013 un enorme papavero rosso \u2013 rappresenta la falsa vitalit\u00e0, la gioia di vivere (in fondo irreale) che mostra chi non vuol sapere quali e quanti problemi affliggano il mondo. Pasolini sembra dire che non esiste un diritto alla purezza e all\u2019innocenza: se non sei un bambino non esiste un diritto al disimpegno, non si pu\u00f2 essere fico che non d\u00e0 frutti, come accade nel Vangelo. La maledizione di Dio cade sul ragazzo che non ascolta la sua voce, perch\u00e9 non \u00e8 consentito chiudere gli occhi e ignorare la realt\u00e0 vivendo una vita inutile che \u00e8 solo sopravvivenza.<br \/>\nRiccetto non comprende la voce di Dio, siano suppliche o anatemi, e finisce per morire inconsapevole, proprio come ha vissuto, tra un sorriso e una battuta, tra il disimpegno e lo scherzo. Dio folgora il Riccetto mentre il fiore di carta resta intatto: il papavero enorme e innaturale non pu\u00f2 morire, perch\u00e9 artificiale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Finale drammatico per un apologo fiabesco girato con leggerezza, molto cinematografico, con un montaggio accurato di immagini sovraesposte di guerre, campi di concentramento, rivolte, che continuano a scorrere anche dopo la morte del ragazzo. Il mondo problematico che la genuina spensieratezza del Riccetto non voleva vedere resta in primo piano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ignobile il giudizio sintetico e sprezzante di Pino Farinotti: <em>Pasolini mostra il solito Ninetto Davoli<\/em>, mentre il breve frammento poetico \u00e8 uno dei punti pi\u00f9 alti e riusciti del film: il regista raggiunge lo scopo con leggerezza e profondit\u00e0, oltre a fare cinema in senso pieno. Serafino Murri \u2013 a buon diritto \u2013 inserisce questi dieci minuti di cinema fiabesco in una sorta di ideale trilogia, composta anche da <em>Edipo Re<\/em> e <em>Teorema<\/em>, sull\u2019inautenticit\u00e0 dell\u2019identit\u00e0 dell\u2019uomo occidentale. Pasolini compie una prima abiura contro le classi sociali subalterne, ormai troppo integrate nel sistema borghese, molto diverse dai poveri di <em>Accattone<\/em> e di <em>Mamma Roma<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un film che \u00e8 una dichiarazione di impegno politico messa in scena con gli strumenti dell\u2019apologo fiabesco e del cinema di poesia.<\/p>\n<hr \/>\n<h6 style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 12px;\"><strong>Scritto e diretto<\/strong> da Pier Paolo Pasolini (terzo episodio del film <em>Amore e rabbia<\/em>). <strong>Fotografia<\/strong>: Giuseppe Ruzzolini. <strong>Montaggio<\/strong>: Nino Baragli. <strong>Musiche<\/strong>: Giovanni Fusco e a cura del regista. <strong>Aiuti Regia<\/strong>: Maurizio Ponzi, Franco Brocani. <strong>Produzione<\/strong>: Castoro Film (Roma), Anouchka Film (Paris). <strong>Produttore<\/strong>: Carlo Lizzani. <strong>Pellicola<\/strong>: Kodak Eastmancolor. <strong>Formato<\/strong>: 35 mm., colore, cinemascope. <strong>Macchine da Presa<\/strong>: Arriflex. <strong>Sviluppo e Stampa<\/strong>: Cinecitt\u00e0 &#8211; Teatri C.S.C.. <strong>Registrazione Sonora<\/strong>: Sound Recording Service. <strong>Sincronizzazione<\/strong>: NIS Film. <strong>Mixage<\/strong>: Renato Cadueri. <strong>Distribuzione<\/strong>: Italnoleggio cinematografico. <strong>Riprese<\/strong>: estate 1968. <strong>Esterni<\/strong>: Roma. <strong>Durata<\/strong>: 10\u2019 28\u201d (287 metri). <strong>Interpreti<\/strong>: Ninetto Davoli (Riccetto), Rochelle Barbieri (ragazzina), voci di Dio (Bernardo Bertolucci, Pier Paolo Pasolini, Graziella Chiarcossi, Aldo Puglisi).<\/span><\/h6>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/www.inkroci.it\/racconti-brevi\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/La_sequenza_del_fiore_di_carta_-_Pasolini.png\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-15743\" src=\"https:\/\/www.inkroci.it\/racconti-brevi\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/La_sequenza_del_fiore_di_carta_-_Pasolini-300x121.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"121\" srcset=\"https:\/\/www.inkroci.it\/racconti-brevi\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/La_sequenza_del_fiore_di_carta_-_Pasolini-300x121.png 300w, https:\/\/www.inkroci.it\/racconti-brevi\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/La_sequenza_del_fiore_di_carta_-_Pasolini.png 643w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Siamo in piena estate 1968, quando Pier Paolo Pasolini partecipa con Carlo Lizzani, Marco Bellocchio, Jean-Luc Godard e Bernardo Bertolucci a un film a episodi: Amore e rabbia \u2013 titolo di lavorazione Vangelo \u201970 \u2013, basato sull\u2019idea originale di Piero Badalassi e Puccio Pucci, volta a rileggere il Vangelo da un punto di vista laico [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1103,"featured_media":15737,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[38],"tags":[85,11097,6677,1408],"yst_prominent_words":[2454,1933,6671,2006,2005,2002],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.inkroci.it\/racconti-brevi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15736"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.inkroci.it\/racconti-brevi\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.inkroci.it\/racconti-brevi\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.inkroci.it\/racconti-brevi\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1103"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.inkroci.it\/racconti-brevi\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=15736"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.inkroci.it\/racconti-brevi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15736\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":15964,"href":"https:\/\/www.inkroci.it\/racconti-brevi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15736\/revisions\/15964"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.inkroci.it\/racconti-brevi\/wp-json\/wp\/v2\/media\/15737"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.inkroci.it\/racconti-brevi\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=15736"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.inkroci.it\/racconti-brevi\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=15736"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.inkroci.it\/racconti-brevi\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=15736"},{"taxonomy":"yst_prominent_words","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.inkroci.it\/racconti-brevi\/wp-json\/wp\/v2\/yst_prominent_words?post=15736"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}