Serge Quadruppani – La politica della paura

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Nel suo saggio La politica della paura ciò che Serge Quadruppani ci mostra, come dice Wu Ming 1 nella prefazione, non è altro che il nostro mondo, senza la minima trasfigurazione o “licenza poetica”. Attraverso la disamina di alcuni casi esemplari e noti a tutti, lo scrittore francese descrive una panoramica allarmante delle derive securitarie in Europa, in particolare in Italia e in Francia, ma non solo. Partendo dal secolo scorso, ci mostra come si costruisce un nemico pubblico, come la cosiddetta sicurezza non sia altro che una guerra ai nostri diritti e alle nostre libertà, attuata fomentando le nostre paure: uno scenario spaventoso, del quale siamo complici e vittime allo stesso tempo. Perché, se siamo convinti di avere nemici mortali che attentano alla nostra tranquillità e al nostro benessere, sarà facile che ci lasciamo manipolare dalle strategie del potere, cullandoci nell’illusione che un uomo forte possa difenderci; e che la miglior difesa sia la prevenzione: attraverso tecnologie di controllo, leggi speciali (e illiberali), guerre preventive e una logica poliziesca e militare applicate a tutto campo. Quadruppani ce ne palesa i pericoli, costringendoci a riflettere su quanto sia facile che, in una situazione simile, presto o tardi il nemico saremo noi.

Un libro che appassiona e perturba profondamente, forse anche grazie al fatto Serge Quadruppani non è un teorico o un pensatore, ma uno scrittore che prova a capire che cosa succede e cerca di spiegarcelo in maniera chiara e comprensibile.
Il saggio è stato scritto nel 2011 e integrato nel 2013 per l’edizione italiana, ma risulta quanto mai attuale, dimostrando la validità dei teoremi esposti e l’emergenza che dobbiamo affrontare; che non è quella di un nemico esterno, ma quella di un nemico interno.
Esemplare e contingente.

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Heiko H. Caimi
Scrittore e sceneggiatore, insegna scrittura creativa dal 1999. Ha collaborato con la casa editrice Tranchida dal 2007 al 2009 come docente di Scuola Forrester e come membro del CdA e redattore del comitato editoriale, nonché come autore sulle riviste telematiche “Gluck59” e “Tenekè”. Ha collaborato come autore di novelle con gli editori Mondadori e GVE e pubblica racconti, articoli, recensioni e poesie con diverse riviste telematiche. Ha partecipato come poeta alla VII Edizione della Carovana dei Versi nel 2012-2013, e sue opere sono state pubblicate nel 2013 all’interno dell’antologia edita dalla Casa Editrice Abrigliasciolta di Varese. Ha tenuto corsi di scrittura e di sceneggiatura presso la libreria Egea dell’Università Bocconi di Milano, presso l’I.I.S. A. Lunardi di Brescia, in svariate biblioteche e associazioni del comprensorio bresciano e in alcune scuole svizzere. Un film per cui ha scritto la sceneggiatura è stato opzionato due volte e ha collaborato come sceneggiatore a una produzione internazionale (“Haiti Voodoo”, 2011). In un lontano passato ha suonato in svariati gruppi musicali e ha collaborato a numerosi cortometraggi. Attualmente vive e lavora a Brescia. Dal 2002 è Presidente di Magnoliaitalia e dal 2013 è docente e direttore della Bottega della Scrittura di Brescia, scuola professionale per scrittori.

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