Massimo Vaggi – Sarajevo novantadue

0
1308

Il sogno del calcio e il senso della fuga

1992. Milo vive a Sarajevo ed è una giovane promessa del calcio locale. Ha sedici anni e va ancora a scuola, è innamorato di Lana, è amico dello storico professor Zivanovic e ha un padre giornalista. Ma il 4 aprile è la guerra. È la fine di un mondo. Non c’è aspetto della quotidianità che ne venga risparmiato. Bisogna nascondersi, difendersi, sopravvivere alle bombe e ai cecchini. Il futuro non esiste più: rimane solo l’assedio. L’unica prospettiva sembra la fuga. Una fuga forse possibile. Ma ha davvero senso fuggire? Ed è indispensabile schierarsi?
Massimo Vaggi, che ha partecipato a una missione in territorio croato e ha incontrato profughi ed ex combattenti, racconta un episodio fondamentale della storia recente, oggi quasi del tutto rimosso dalla coscienza collettiva. E lo fa calandosi completamente nella quotidianità degli assediati, in particolare attraverso lo sguardo di un ragazzino e di un professore che non riesce ad unire il senso del passato (che finisce il girono prima) a quello del presente. Il sogno del calcio, con le sue promesse di gloria e benessere, rappresenta perfettamente la perdita di senso in una guerra fratricida in cui vittime e carnefici vengono lasciati a se stessi, ma anche l’ostinazione di vivere normalmente anche sotto le bombe.

Un romanzo che scuote la colpevole indifferenza verso il più grande conflitto europeo dopo la seconda guerra mondiale.

SHARE
Articolo precedenteGiovanni A. Cerutti – La svastica allo stadio
Articolo successivoIl mio anno preferito
Heiko H. Caimi, classe 1968, è scrittore, sceneggiatore, poeta e docente di scrittura narrativa. Ha collaborato come autore con gli editori Mondadori, Tranchida, Abrigliasciolta e altri. Ha insegnato presso la libreria Egea dell’Università Bocconi di Milano e diverse altre scuole, biblioteche e associazioni in Italia e in Svizzera. Dal 2013 è direttore editoriale della rivista di letterature Inkroci. È tra i fondatori e gli organizzatori della rassegna letteraria itinerante Libri in Movimento. Collabora con il notiziario "InPrimis" tenendo la rubrica "Pagine in un minuto" e con il blog della scrittrice Barbara Garlaschelli "Sdiario". Ha pubblicato il romanzo "I predestinati" (Prospero, 2019) e ha curato le antologie di racconti "Oltre il confine. Storie di migrazione" (Prospero, 2019) e "Anch'io. Storie di donne al limite" (Prospero, 2021).