Paola Mastrocola – La narice del coniglio

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Dal niente al niente

Barbara Lope è ricca, elegante e ha un bel lavoro. Eppure ogni tanto le scatta qualcosa, un impulso irresistibile che non riesce a trattenere, un gesto che sgretola ciò che sembrava serio: la narice del coniglio, appunto. Un inarcarsi del labbro e un fremere della narice che getta scompiglio, prima ancora che nella vita degli altri, nella propria.

Parte dal niente, questo racconto di Paola Mastrocola, ed al niente ritorna. La scrittura iperaggettivata e superficiale tipica dell’autrice si conferma in questo libretto insulso, privo di qualsiasi interesse, dove si vorrebbe far passare la vaporosità per spessore. Così una metafora del mondo contemporaneo e delle sue impalcature, di quanto si sgretolino facilmente se si guarda sotto la superficie, viene banalizzata in settanta pagine di noia. Un’autrice sopravvalutata, un libro che non vale nemmeno i pochi euro d’investimento.

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Heiko H. Caimi, classe 1968, è scrittore, sceneggiatore, poeta e docente di scrittura narrativa. Ha collaborato come autore con gli editori Mondadori, Tranchida, Abrigliasciolta e altri. Ha insegnato presso la libreria Egea dell’Università Bocconi di Milano e diverse altre scuole, biblioteche e associazioni in Italia e in Svizzera. Dal 2013 è direttore editoriale della rivista di letterature Inkroci. È tra i fondatori e gli organizzatori della rassegna letteraria itinerante Libri in Movimento. Collabora con il notiziario "InPrimis" tenendo la rubrica "Pagine in un minuto" e con il blog della scrittrice Barbara Garlaschelli "Sdiario". Ha pubblicato il romanzo "I predestinati" (Prospero, 2019) e ha curato le antologie di racconti "Oltre il confine. Storie di migrazione" (Prospero, 2019) e "Anch'io. Storie di donne al limite" (Prospero, 2021).

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