Nina Berberova – Racconto delle nove città

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La città inespugnabile

Come la Troia di Schliemann, per Nina Berberova le città del futuro sono fatte a strati. Diversamente dalle città antiche risultano tuttavia invincibili: l’uomo vi è ridotto a ingranaggio come nei Tempi Moderni di Chaplin.
Il protagonista del racconto, un modesto aiuto-contabile, fantastica di avere in pugno l’invenzione del secolo, in grado di donare a tutti spazio e tempo nel brulicante alveare: moltiplicare le ore di lavoro e aggiungere alle città piani sotterranei, ma anche rendere i ragionamenti chiari e diretti per non perdere tempo in incomprensioni. La fantasticheria, che è già un miracolo in sé, aiuta il giovane a superare l’incubo di tre giorni di ferie. Se la natura è sparita nella follia della produzione senza freni, resta in extremis almeno l’amore. E non si tratta di un cavallo di Troia da poco.
Un racconto di fantascienza sociale delicato, dal tocco tipicamente femminile.

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Giorgia Boragini
Giorgia Boragini è nata a Bologna qualche decennio fa. Vive e lavora in quel di Brescia. Laureata in Giurisprudenza per necessità, accanita lettrice per passione, ama osservare il mondo per trarne talvolta qualche storia. Frequenta con impegno discontinuo laboratori di scrittura creativa. Il suo primo romanzo, "Il copione del delitto" (Liberedizioni, 2013), si è aggiudicato, da inedito, il secondo posto al concorso Manerba in Giallo, edizione 2011. Nel 2017 è stata pubblicata la sua raccolta di racconti "Tipi da Bar" (Prospero Editore). Con "Mai rovinare il pranzo di Ferragosto!" (Liberedizioni, 2019) è tornata a cimentarsi con il genere giallo.