Alessandro Bernardini – La vodka è finita

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 Romanzo criminale

Ugo, figlio di un boss assassinato in carcere, cerca di percorrere la retta via, ma il desiderio di seguire le orme del padre è così forte che finirà nel farsi arruolare nella banda dello zio, gestore dei loschi affari di famiglia. Perturbato da una fidanzata cocainomane e affascinato dalla malavita, si troverà invischiato in situazioni più grandi di lui, rivelandogli (troppo tardi) la sua vera caratura.

La leggenda che in Italia non ci siano buoni scrittori è dovuta al fatto che la gran parte dei lettori li ignorano, preferendo le facili letture dei best-seller anglofoni. Lo dimostra La vodka è finita, romanzo criminale e di formazione che rispecchia perfettamente l’epoca (la fine degli anni Ottanta) in cui è ambientato. Non a caso fanno da sfondo la caduta del Muro di Berlino e alcuni momenti ipotetici della vita di Michail Gorbačëv, roso dai dubbi sulle proprie scelte politiche e umane.

Un libro originalissimo dalla scansione nervosa, appassionante e scritto con maestria dall’esordiente Alessandro Bernardini.

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Heiko H. Caimi
Heiko H. Caimi, classe 1968, è scrittore, sceneggiatore, poeta e docente di scrittura narrativa. Ha collaborato come autore con gli editori Mondadori, Tranchida, Abrigliasciolta e altri. Ha insegnato presso la libreria Egea dell’Università Bocconi di Milano e diverse altre scuole, biblioteche e associazioni in Italia e in Svizzera. Dal 2013 è direttore editoriale della rivista di letterature Inkroci. È tra i fondatori e gli organizzatori della rassegna letteraria itinerante Libri in Movimento. Collabora con il notiziario "InPrimis" tenendo la rubrica "Pagine in un minuto" e con il blog della scrittrice Barbara Garlaschelli "Sdiario". Ha pubblicato il romanzo "I predestinati" (Prospero, 2019) e ha curato l’antologia di racconti "Oltre il confine. Storie di migrazione" (Prospero, 2019).