Ilaria Tuti – Ninfa dormiente

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Li chiamano ”cold case”, e sono gli unici di cui posso occuparmi ormai. Casi freddi, come il vento che spira tra queste valli, come il ghiaccio che lambisce le cime delle montagne. Violenze sepolte dal tempo e che d’improvviso riaffiorano, con la crudele perentorietà di un enigma. Ma ciò che ho di fronte è qualcosa di più profondo e più complicato di quanto mi aspettavo. Il male ha tracciato un disegno e a me non resta che analizzarlo minuziosamente e seguire le tracce, nelle valli più profonde, nel folto del bosco che rinasce a primavera. Dovrò arrivare fin dove gli indizi mi porteranno. E fin dove le forze della mia mente mi sorreggeranno. Mi chiamo Teresa Battaglia e sono un commissario di polizia specializzato in profiling. Ogni giorno cammino sopra l’inferno, ogni giorno l’inferno mi abita e mi divora. Perché c’è qualcosa che, poco a poco, mi sta consumando come fuoco. Il mio lavoro, la mia squadra, sono tutto per me. Perderli sarebbe come se mi venisse strappato il cuore dal petto. Eppure, questa potrebbe essere l’ultima indagine che svolgerò.

Dopo Fiori sopra l’inferno torna lo straordinario personaggio del commissario Teresa Battaglia: un carattere fiero e indomito, a tratti brusco, sempre compassionevole, che agisce in un’ambientazione piena di suggestioni, una natura fatta di boschi e cime montuose, di valli isolate e di bellezze insospettabili. Tornano soprattutto il talento, l’immaginazione e la scrittura piena di grazia di una grande autrice: Ilaria Tuti.

(Per gentile concessione di Sognaparole Magazine)


Nota
Ninfa dormiente
è il titolo di un quadro che il pittore Alessio Adrian ha dipinto con il sangue del cuore di una donna prima di cadere in stato vegetativo, fissando  in stato catatonico il bosco che si vede dalla sua finestra. Dal ritrovamento del quadro partono le indagini di Teresa Battaglia, divorata da una malattia degenerativa che interferisce con l’investigazione, e dal suo aiutante Massimo Marini, afflitto dai suoi problemi personali. Indagini che la porteranno a confrontarsi con la Storia e con le tradizioni della Val Resia, in un thriller funambolico e denso di emozioni incentrato su protagonisti credibili e intensamente umani. La prosa precisa, le notazioni antropologiche e la magistrale resa dei personaggi fanno di Ninfa Dormiente un’opera coinvolgente e difficile da dimenticare, un romanzo tout-court consigliato non solo agli amanti del genere, ma anche a chi nella lettura cerca qualcosa di più del semplice intrattenimento (ndde).

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