Ilaria Tuti – Lena delle farfalle

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Una narratrice di razza

Bordano, Friuli: un paese di poche anime chiuso in una conca tra le montagne. Il cadavere di Lena, dodicenne, viene trovato nella cosiddetta Casa delle Farfalle. Toccherà all’ispettore di polizia Thomas Mei indagare su una vicenda che rischia di inghiottire la sua umanità. Il principale sospettato è il quindicenne William Picco, in bilico sul piano inclinato dell’autismo. Un’indagine dolorosa tra affinità elettive, vite stuccate in patine di perfezione, l’ambiguità delle persone coinvolte e il paesaggio suggestivo ma inquietante del lago di Cavazzo.
Un racconto giallo delicato e agghiacciante che riesce a mettere in campo paure e pregiudizi con rara sobrietà e a non scivolare mai nei luoghi comuni. Ilaria Tuti sa tratteggiare sapientemente psicologie contorte e atmosfere dure e tese, coinvolgendo il lettore con fine scorrevolezza. Unico difetto: la brevità.

 

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Heiko H. Caimi
Heiko H. Caimi, classe 1968, è scrittore, sceneggiatore, poeta e docente di scrittura narrativa. Ha collaborato come autore con gli editori Mondadori, Tranchida, abrigliasciolta e altri. Ha tenuto corsi di scrittura presso la libreria Egea dell’Università Bocconi di Milano e diverse scuole, biblioteche e associazioni in Italia e in Svizzera. Dal 2013 è direttore editoriale della rivista di letterature Inkroci. È tra i fondatori e gli organizzatori della rassegna letteraria itinerante Libri in Movimento. L’ultimo suo lavoro è il romanzo "I predestinati" (Prospero, 2019).