Daniel Pennac – Il paradiso degli orchi

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Vita da capro espiatorio 

Primo romanzo del ciclo dedicato a Benjamin Malaussène, Il Paradiso degli orchi ci immerge nello strano mondo del famoso capro espiatorio di professione, nella sua famiglia composta da fratellastri e sorellastre e da un cane epilettico, nel suo ambiente di lavoro, il Grande Magazzino, tempio di un management cinico e della stupidità umana, dove le poche amicizie sono fraterne e preziose. Il lavoro di Malaussène, infatti, consiste nel subire, al cospetto dei clienti insoddisfatti, strigliate talmente umilianti da indurre loro stessi, per pietà, a ritirare il reclamo. In tal modo si mantengono alte le performance aziendali.
Quando però nel Grande Magazzino la clientela inizia letteralmente a saltare in aria, è fin troppo facile sospettare di Malaussène. Ma, benché capro espiatorio, il nostro non ci sta a vestire i panni della vittima di un errore giudiziario e, con l’aiuto della sua sgangherata tribù, saprà dare una svolta alle indagini, scoprendo gli orribili e sinistri segreti del reparto giocattoli. Non mancheranno il colpo di fulmine per la bella Julia e il colpo di scena finale… anzi, il botto.

Leggere questo romanzo è come entrare in un bazar variopinto, dove lo sguardo innocente (ma non ingenuo!) del protagonista ha la meglio sulle brutture e le meschinità della vita. Le situazioni assurde, grottesche ed esilaranti si susseguono pagina dopo pagina: una lettura che diverte e fa pensare.

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Giorgia Boragini è nata a Bologna qualche decennio fa. Vive e lavora in quel di Brescia. Laureata in Giurisprudenza per necessità, accanita lettrice per passione, ama osservare il mondo per trarne talvolta qualche storia. Frequenta con impegno discontinuo laboratori di scrittura creativa. Il suo primo romanzo, "Il copione del delitto" (Liberedizioni, 2013), si è aggiudicato, da inedito, il secondo posto al concorso Manerba in Giallo, edizione 2011. Nel 2017 è stata pubblicata la sua raccolta di racconti "Tipi da Bar" (Prospero Editore). Con "Mai rovinare il pranzo di Ferragosto!" (Liberedizioni, 2019) è tornata a cimentarsi con il genere giallo.

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