Charles Bukowski – Svastica

0
419

Bukowski e la fantascienza

Racconto fantapolitico grezzo e telefonato, Svastica deve la sua fama, in Italia, soprattutto al fatto di essere stato espunto sia dall’edizione SugarCo che dall’edizione Feltrinelli di “Storie di ordinaria follia”. Censura comprensibile per un racconto fuori dal coro, che per una volta non parla di esibizionismo, di sesso e di vite disperate ma che si distingue, nella produzione dell’autore, soprattutto per la sua mediocrità. Ampliato avrebbe potuto essere interessante; così com’è, sembra soltanto un parto svogliato, scritto più per noia che per convinzione.

SHARE
Articolo precedenteAlbert B. Feldstein e Ray Bradbury – Il popolo dell’autunno. Domani a mezzanotte
Articolo successivoJean-Paul Sartre
Heiko H. Caimi
Heiko H. Caimi, classe 1968, è scrittore, sceneggiatore, poeta e docente di scrittura narrativa. Ha collaborato come autore con gli editori Mondadori, Tranchida, Abrigliasciolta e altri. Ha insegnato presso la libreria Egea dell’Università Bocconi di Milano e diverse altre scuole, biblioteche e associazioni in Italia e in Svizzera. Dal 2013 è direttore editoriale della rivista di letterature Inkroci. È tra i fondatori e gli organizzatori della rassegna letteraria itinerante Libri in Movimento. Collabora con il notiziario "InPrimis" tenendo la rubrica "Pagine in un minuto" e con il blog della scrittrice Barbara Garlaschelli "Sdiario". Ha pubblicato il romanzo "I predestinati" (Prospero, 2019) e ha curato l’antologia di racconti "Oltre il confine. Storie di migrazione" (Prospero, 2019).

Lascia un commento

Scrivi un commento
Per favore inserisci qui il tuo nome

inserisci CAPTCHA *