Barbara Garlaschelli – O ridere o morire

0
1139

Un delitto tira l’altro

In questo libro pubblicato per la prima volta nel 1995, e riproposto da Todaro con alcuni inediti, Barbara Garlaschelli sfoggia la propria abilità narrativa in quarantadue singolari racconti noir in cui la morale è abolita e dominano risentimento, vendetta e crudeltà. Si passa dai racconti flash di poche righe (o di poche parole), fulminanti come una battuta macabra, a storie più lunghe e strutturate, efferate e ironiche, e dal tono umoristico a quello drammatico, sempre sul filo del rasoio. L’autrice ci coinvolge in situazioni di cui noi stessi potremmo essere protagonisti, che quasi sempre si risolvono con la morte e ci mostrano il lato più oscuro dei nostri desideri inespressi. Spiccano fra tutti, per incisività, Irma, La notte del pipistrello e Sentite condoglianze.

Un campionario di umanità talmente spietato e godibile che, giunti all’ultima pagina, si desidera soltanto averne ancora.

 

Leggi l’intervista a Barbara Garlaschelli  il piacere di scrivere

 

SHARE
Articolo precedenteHeiko H. Caimi – Come Superman
Articolo successivoNicoletta Vallorani – La fatona
Heiko H. Caimi
Heiko H. Caimi, classe 1968, è scrittore, sceneggiatore, poeta e docente di scrittura narrativa. Ha collaborato come autore con gli editori Mondadori, Tranchida, abrigliasciolta e altri. Ha tenuto corsi di scrittura presso la libreria Egea dell’Università Bocconi di Milano e diverse scuole, biblioteche e associazioni in Italia e in Svizzera. Dal 2013 è direttore editoriale della rivista di letterature Inkroci. È tra i fondatori e gli organizzatori della rassegna letteraria itinerante Libri in Movimento. L’ultimo suo lavoro è il romanzo "I predestinati" (Prospero, 2019).