Stephen Gunn – Il Professionista: Protezione ravvicinata – Uccidete Kanagawa

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La collana dedicata al Professionista, che presenta in ogni volume un romanzo inedito e una ristampa, si pregia questa volta di ospitare ben due inediti, legati fra loro. Protezione ravvicinata, infatti, inizia in Almeria, dove Chance Renard, protagonista della serie, deve salvare la figlia di un contrabbandiere dalle grinfie di un’organizzazione criminale dedita alla tratta delle bianche. Nel frattempo, a Cracovia, una misteriosa ragazza, Marion Stone, si trova nei guai per aver messo il naso dove non avrebbe dovuto; il suo destino s’incrocerà, tutt’altro che accidentalmente, con quello del Professionista di ritorno dalla missione. Proclamando una lontana parentela, Marion chiede aiuto a Chance per sfuggire ai suoi persecutori, trafficanti d’armi internazionali che i due, aiutati da alleati del passato, dovranno andare a scovare in Irlanda. Ma sulla loro pista, ingaggiata dall’ex capo della ragazza, si metterà Kira Kanagawa, una killer a pagamento che ha una missione: cancellare dalla faccia della terra tutti i discendenti degli Stone e dei Renard.

Un romanzo fortemente adrenalinico che funge da preludio a Uccidete Kanagawa, in cui si narrano l’origine dell’odio di Kira e le ragioni della sua vendetta. Ambientato negli anni Quaranta del Novecento, presenta due nuovi personaggi, il pugile Mike Stone e la spia Sophie Renard, ambedue legati al SOE (Special Operations Executive, un’organizzazione britannica creata da Winston Churcill che, durante la seconda guerra mondiale, si occupava di sabotare le azioni dell’Asse). Mentre a Londra Mike Stone cerca di sfuggire a una gang che lo vuole morto per aver mandato a monte un incontro truccato di pugilato, a Interlaken, in Svizzera, Sophie Renard dovrà fronteggiare la minaccia nazista durante un’operazione per intercettare i partecipanti a una riunione segreta su suolo svizzero tra esponenti di spicco della Germania e del Giappone. Qui il suo destino s’incrocerà per la prima volta con Kanagawa che, insieme alla traditrice Elise, si renderà responsabile della morte dell’uomo che ama. Scampata alla morte per miracolo, scomparirà dai radar mentre Mike, salvato e reclutato dal SOE, si addestrerà per una missione molto rischiosa: rintracciare e distruggere il luogo recondito in cui uno scienziato nazista sta sviluppando una letale arma batteriologica in grado di risolvere il conflitto mondiale a favore dell’Asse. Manco a dirlo, a capo della cellula nemica c’è proprio Kanagawa, spalleggiato da Elise. Sophie e Mike uniranno le loro forze a quelle di alcuni alleati per fermare l’operazione segreta, che li porterà in un luogo estremamente sinistro nelle isole Salomone.

Se il primo romanzo si incastona perfettamente nella saga del Professionista, il secondo getta luce, come già in altre opere della serie, sul passato della famiglia Renard, e parte con un ritmo meno frenetico e una maggiore cura dello stile. Stephen Gunn (nom de plume dello scrittore Stefano Di Marino) dà prova, ancora una volta, di saper imbastire avventure complesse e di saper scrivere con stili differenti, adattandosi al contesto narrativo con invidiabile abilità. Pur rispettando i canoni del filone spionistico-avventuroso, con eroi forti e ritmo serrato, l’autore milanese si contraddistingue ancora una volta per originalità e freschezza, nonostante la saga di Chance Renard duri oramai da venticinque anni. La sua capacità di cambiare scenari, situazioni e sottogeneri, intercambiandoli tra loro con mano sicura e grande destrezza, ne fa uno dei migliori narratori di spionaggio (e non solo) a livello internazionale.

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Heiko H. Caimi
Heiko H. Caimi, classe 1968, è scrittore, sceneggiatore, poeta e docente di scrittura narrativa. Ha collaborato come autore con gli editori Mondadori, Tranchida, Abrigliasciolta e altri. Ha insegnato presso la libreria Egea dell’Università Bocconi di Milano e diverse altre scuole, biblioteche e associazioni in Italia e in Svizzera. Dal 2013 è direttore editoriale della rivista di letterature Inkroci. È tra i fondatori e gli organizzatori della rassegna letteraria itinerante Libri in Movimento. Collabora con il notiziario "InPrimis" tenendo la rubrica "Pagine in un minuto" e con il blog della scrittrice Barbara Garlaschelli "Sdiario". Ha pubblicato il romanzo "I predestinati" (Prospero, 2019) e ha curato le antologie di racconti "Oltre il confine. Storie di migrazione" (Prospero, 2019) e "Anch'io. Storie di donne al limite" (Prospero, 2021).

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