Paolo Bacigalupi – La ragazza meccanica

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In un futuro prossimo, l’esaurirsi del petrolio e il successo dell’agricoltura geneticamente modificata hanno provocato uno sconvolgimento planetario, sfociato in guerre, epidemie e profondi cambiamenti politici: paesi come la Thailandia, uno dei pochi a essere rimasto indipendente, sono assediati dalle multinazionali, che mirano a penetrare nei pochi mercati ancora da conquistare; ma sono anche minacciati da pericolose malattie che si trasmettono attraverso il cibo e dal mare che, salito di livello ovunque, minaccia di sommergere le città.
A Bangkok vive Emiko, una ragazza bionica progettata per essere segretaria, assistente e amante di un ricco giapponese, che però ha trovato più economico abbandonarla: sola in un paese nel quale gli esseri meccanici sono fuorilegge e dove fa troppo caldo per la sua pelle sintetica, Emiko lavora ora in un locale a luci rosse, sfruttata da un cinico schiavista che l’ha raccolta dalla strada come un giocattolo abbandonato.
Il suo destino pare cambiare quando incontra Anderson Lake, spia industriale per una potente compagnia specializzata in sementi modificate, che dà la caccia a un brillante genetista scomparso da tempo: l’incontro con la ragazza meccanica rischia di far saltare la copertura di Anderson ed esporlo così ai rischi di un linciaggio. Intorno a loro la Thailandia attraversa una profonda crisi politica ed economica, raccontata attraverso i punti di vista di un fiero poliziotto che lotta contro la corruzione, della sua assistente, che nasconde la propria vera identità, e di un rifugiato cinese, che un tempo era un uomo influente ma ora è ridotto a vivere da emarginato.

Impossibile riassumere in poche righe un romanzo estremamente complesso, che ha tra i suoi punti di forza l’ambientazione in un futuro che percepiamo sinistramente vicino, legato a temi trattati già nel nostro presente come la penuria energetica, la genetica a scopi commerciali, i rischi sulla salute, i cambiamenti climatici.
Ciò che rende eccezionale La ragazza meccanica non è solo l’ambientazione, ma anche la struttura della trama, che si sviluppa come una classica spy-story, ricca di colpi di scena e di pagine emozionanti, garantendo ad una lettura che parte un po’ lenta un ritmo sempre più incalzante, fino al memorabile finale.

Paolo Bacigalupi ha uno stile personale e attento, in grado di creare personaggi dalle psicologie approfondite e realistiche in tutte le sfumature che mostrano, anche le peggiori di cui può essere capace l’animo umano, rendendoli estremamente interessanti e credibili ai nostri occhi.

Consigliato non solo agli amanti della fantascienza, ma anche a chiunque cerchi una lettura interessante e appagante, nella quale il ritmo è garantito dall’alternarsi di scene forti e colpi di scena, ma anche da ottime descrizioni di ambienti, atmosfere e personaggi.

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