Georges Simenon – La porta

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Georges Simenon racconta l’esistenza chiusa e soffocante di una coppia che vive ai margini, prigioniera di una menomazione che precede il corpo e si annida nel cuore. Un uomo segnato da un handicap e una donna che gli ruota attorno come una guardiana esitante condividono una quotidianità fatta di attese, rancori e silenzi, finché un delitto improvviso, tanto opaco quanto inevitabile, incrina definitivamente l’equilibrio già fragile delle loro vite.

Simenon apre La porta come si aprono le stanze che non vorremmo abitare: senza rumore, ma con un’aria viziata che si sente subito nei polmoni. In questo romanzo non troviamo uno degli enigmi rassicuranti del commissario Maigret, né il conforto di un ordine ristabilito; c’è invece un’attenzione quasi crudele per le vite minime, per l’amore che si torce fino a diventare dipendenza, per la pietà che scivola lentamente nella prigionia. La menomazione che attraversa il romanzo non è solo fisica: è uno sguardo ferito sul mondo, una capacità ridotta di desiderare, di scegliere, di fuggire. Il delitto arriva come arrivano certe decisioni irrevocabili, non per scatto ma per accumulo, ed è proprio questa lentezza morale a renderlo disturbante. Simenon osserva i suoi personaggi senza assolverli né condannarli, lasciando che siamo noi lettori a sostare davanti a quella porta chiusa, chiedendoci quanto di quella stanza già ci appartenga e quando avemmo il coraggio di varcare la soglia.
Sottile e perturbante.

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Heiko H. Caimi, classe 1968, è scrittore, sceneggiatore, poeta e docente di scrittura narrativa. Ha collaborato come autore con gli editori Mondadori, Tranchida, abrigliasciolta e altri. Ha insegnato presso la libreria Egea dell’Università Bocconi di Milano e diverse altre scuole, biblioteche e associazioni in Italia e in Svizzera. Dal 2013 è direttore editoriale della rivista di letterature Inkroci. È tra i fondatori e gli organizzatori della rassegna letteraria itinerante Libri in Movimento. Ha collaborato con il notiziario “InPrimis” con la rubrica “Pagine in un minuto” e con il blog della scrittrice Barbara Garlaschelli “Sdiario”. Ha pubblicato il romanzo “I predestinati” (Prospero, 2019) e ha curato le antologie di racconti “Oltre il confine. Storie di migrazione” (Prospero, 2019), “Anch'io. Storie di donne al limite” (Prospero, 2021), “Ci sedemmo dalla parte del torto” (con Viviana E. Gabrini, Prospero, 2022), “Niente per cui uccidere” (con Viviana E. Gabrini, Calibano, 2024) e “Trasformazioni. Storie dal pianeta che cambia” (con Giovanni Peli, Calibano, 2025). Svariati suoi racconti sono presenti in antologie, riviste e nel web.

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