Georges Simenon – Colpo di luna

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Un giovane impiegato parte per una colonia africana, spinto da un incarico secondario e da un’inquietudine confusa. Lontano dall’Europa scopre un mondo che disarticola ogni certezza, fatto di violenza latente, solitudine e desideri mal controllati. L’esperienza diventa così una discesa morale in cui la perdita di riferimenti conduce a un gesto estremo, insieme assurdo e inevitabile.

Simenon abbandona le strade familiari dell’Europa e sceglie un’ambientazione esotica solo in apparenza, perché ciò che gli interessa non è l’avventura coloniale, ma lo spaesamento interiore che essa produce. Il viaggio del protagonista non è tanto geografico quanto mentale: una progressiva erosione delle difese morali che in patria sembravano solide e naturali. Il caldo, l’ozio forzato, la promiscuità, la sensazione di vivere fuori dal tempo agiscono come un lento solvente, capace di sciogliere convenzioni e autocontrollo. Simenon osserva questo processo senza enfasi, seguendo il momento preciso in cui un uomo qualunque smette di riconoscersi e compie un atto che non avrebbe mai immaginato possibile. L’avventura diventa così una prova morale rovesciata: non un’occasione di crescita, ma una rivelazione amara sulla fragilità delle identità costruite.
Il colpo di luna del titolo è quello stato di smarrimento lucido e febbrile in cui la ragione s’incrina e lascia emergere una verità scomoda: ogni equilibrio è provvisorio e basta uno spostamento minimo, di luogo o di coscienza, per farlo crollare. Complice la bellezza sensuale di una donna implacabile.

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Heiko H. Caimi, classe 1968, è scrittore, sceneggiatore, poeta e docente di scrittura narrativa. Ha collaborato come autore con gli editori Mondadori, Tranchida, abrigliasciolta e altri. Ha insegnato presso la libreria Egea dell’Università Bocconi di Milano e diverse altre scuole, biblioteche e associazioni in Italia e in Svizzera. Dal 2013 è direttore editoriale della rivista di letterature Inkroci. È tra i fondatori e gli organizzatori della rassegna letteraria itinerante Libri in Movimento. Ha collaborato con il notiziario “InPrimis” con la rubrica “Pagine in un minuto” e con il blog della scrittrice Barbara Garlaschelli “Sdiario”. Ha pubblicato il romanzo “I predestinati” (Prospero, 2019) e ha curato le antologie di racconti “Oltre il confine. Storie di migrazione” (Prospero, 2019), “Anch'io. Storie di donne al limite” (Prospero, 2021), “Ci sedemmo dalla parte del torto” (con Viviana E. Gabrini, Prospero, 2022), “Niente per cui uccidere” (con Viviana E. Gabrini, Calibano, 2024) e “Trasformazioni. Storie dal pianeta che cambia” (con Giovanni Peli, Calibano, 2025) e "Niente da salvare" (con Fiorenzo Dioni, Calibano, 2026). Svariati suoi racconti sono presenti in antologie, riviste e nel web.

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