Marisa Mazzini – Fino al sole, fino alla luna

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Scrivere significa, in qualche modo, creare ponti tra mondi, tra persone, tra emozioni che sembrano distanti ma che, a ben vedere, si somigliano tutte. Fino al sole, fino alla luna non è solo una storia, ma un mosaico di sentimenti, di legami, di frammenti di vita che s’intrecciano e si sciolgono come in una danza.
Marisa Mazzini ci conduce per mano attraverso un racconto che oscilla tra l’infanzia e l’età adulta, tra il bisogno di appartenere e il desiderio di affermarsi. La protagonista si muove tra due mondi apparentemente inconciliabili: la famiglia d’origine e quella che si trova a costruire, ovvero le certezze del passato e le scoperte del presente. Ogni personaggio che incontra, ogni relazione che vive aggiunge un tassello alla sua crescita, in un percorso che mescola ironia e profondità.

La costruzione della trama è solida ed efficace: il racconto si dipana con un ritmo che alterna momenti di riflessione interiore a dialoghi brillanti e taglienti, mantenendo sempre alta la nostra attenzione. La narrazione si muove con naturalezza tra passato e presente, creando un senso di continuità che ci avvicina ai personaggi e alle loro emozioni. Non ci sono forzature, solo una sincera rappresentazione della complessità dei legami umani, delle dinamiche familiari e delle piccole e grandi scelte che definiscono una vita.
Ma c’è un aspetto, forse il più prezioso, che questo libro porta con sé: la capacità di farci sentire meno soli. Perché tra queste righe ci si scopre, ci si riconosce, ci si consola. E se c’è un dono che la letteratura può offrire, è proprio questo: ricordarci che siamo tutti, in qualche misura, parte della stessa storia.

Marisa Mazzini ci accompagna in un viaggio fortemente emotivo, e sa rendere le sue parole un rifugio, uno specchio e, soprattutto, un ponte. A chi si avvicinerà a questo libro auguro di portarne con sé la luce, fino al sole, fino alla luna.

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Heiko H. Caimi, classe 1968, è scrittore, sceneggiatore, poeta e docente di scrittura narrativa. Ha collaborato come autore con gli editori Mondadori, Tranchida, abrigliasciolta e altri. Ha insegnato presso la libreria Egea dell’Università Bocconi di Milano e diverse altre scuole, biblioteche e associazioni in Italia e in Svizzera. Dal 2013 è direttore editoriale della rivista di letterature Inkroci. È tra i fondatori e gli organizzatori della rassegna letteraria itinerante Libri in Movimento. Ha collaborato con il notiziario “InPrimis” con la rubrica “Pagine in un minuto” e con il blog della scrittrice Barbara Garlaschelli “Sdiario”. Ha pubblicato il romanzo “I predestinati” (Prospero, 2019) e ha curato le antologie di racconti “Oltre il confine. Storie di migrazione” (Prospero, 2019), “Anch'io. Storie di donne al limite” (Prospero, 2021), “Ci sedemmo dalla parte del torto” (con Viviana E. Gabrini, Prospero, 2022), “Niente per cui uccidere” (con Viviana E. Gabrini, Calibano, 2024) e “Trasformazioni. Storie dal pianeta che cambia” (con Giovanni Peli, Calibano, 2025). Svariati suoi racconti sono presenti in antologie, riviste e nel web.

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