Bill Dedman e Paul Clarke Newell – Dimore vuote

0
111

Un giornalista alla ricerca di una nuova abitazione scopre una favolosa dimora che, pur non essendo abitata da decenni, è tenuta in perfetto ordine in attesa del ritorno della sua proprietaria, la ricchissima ed enigmatica Huguette Clarke, della quale nessuno ha più notizie da anni. Incuriosito, grazie all’aiuto di un nipote della signora, il giornalista ne ricostruisce la storia. Huguette Clark non è solo l’ultima discendente dei “ricchi della Golden Age”, né una vecchia eccentrica: è una donna decisa, consapevole che, se si vuol essere felici, è meglio vivere nascosti. Provare a forzare il suo riserbo e la sua volontà di oblio può essere una vera mancanza di rispetto, per quanto intrigante sia l’idea di raccontare quella vita così misteriosa.

Bill Dedman e Paul Clarke Newel risolvono il dubbio di coscienza scrivendo questo fantastico saggio nel quale raccontano, attraversano un minuzioso lavoro di ricerca e ricostruzione, la storia dei Clark, una delle dinastie più importanti e dimenticate d’America, iniziando dalle avventure di W.A. Clark, prima pioniere cercatore d’oro, poi magnate del rame, infine senatore e collezionista, gestore di compagnie ferroviarie e fondatore di Las Vegas: immagine perfetta del self-made man statunitense, incarnazione precisa del sogno americano realizzato. Arrivano fino alla misteriosa esistenza della sua ultima figlia, donna colta e ricchissima che sceglie di eclissarsi e vivere nascosta per oltre quarant’anni, lasciando i palazzi principeschi nei quali ha trascorso l’infanzia e la giovinezza vuoti, ma perfettamente arredati con mobili d’epoca e dipinti di autori famosi, sempre pronti ad accogliere una padrona che sembra essersi volatilizzata ma che, dal suo inaccessibile rifugio, continua a elargire donazioni a chiunque colpisca la sua sensibilità di donna amante dell’arte e delle cose belle.

Questo libro, straordinario sotto diversi punti di vista, ripercorre alcune delle pagine meno note ma fondamentali della storia degli Stati Uniti: dall’epopea dei minatori del Montana alla nascita di Las Vegas come sosta ferroviaria inserita in una disputa tra i grandi capitalisti dell’est e la Union Pacific Railroad, nell’ultima grande corsa verso al frontiera del West, passando per guerre, cambiamenti sociali e i lutti che colpirono la famiglia Clark.
La prosa è fluida e privilegia l’elemento narrativo alla semplice esposizione dei dati, così restiamo avvinti alla vicenda che in molti punti sembra davvero un’invenzione letteraria: ogni volta ci sorprende ricordare che, invece, è tutto vero e storicamente documentato.

Consigliato ai lettori davvero curiosi, perché Dimore Vuote è un gioiello a metà tra il saggio e il romanzo che sembra nato per ispirare il cinema e ha tutto il fascino delle grandi saghe familiari.

Lascia un commento

Scrivi un commento
Per favore inserisci qui il tuo nome

inserisci CAPTCHA *