Maj Sjöwall e Per Wahlöö – Il poliziotto che ride

0
386

Durante una tranquilla sera a Stoccolma, un autobus viene trasformato in un mattatoio: un uomo armato uccide otto persone senza apparente motivo. Tra le vittime c’è anche un poliziotto. L’indagine guidata da Martin Beck rivela che quella strage non è un gesto di follia, ma il tassello finale di una vicenda che affonda le radici nel passato, tra errori, abusi di potere e una giustizia mai davvero compiuta.

Maj Sjöwall e Per Wahlöö sono i grandi innovatori del poliziesco scandinavo. Con la serie dedicata a Martin Beck hanno trasformato il giallo classico in una serie di romanzi realistici in cui il delitto diventa il sintomo di una società in crisi e la critica politica si intreccia all’indagine. Il poliziotto che ride, vincitore dell’Edgar Award, è uno dei vertici del ciclo: un’indagine impeccabile, condotta attraverso personaggi profondamente umani e una tensione che nasce più dalla verità che dall’azione. Senza libri come questo sarebbe difficile immaginare la successiva esplosione del giallo nordico, da Henning Mankell a Stieg Larsson.

Maj Sjöwall e Per Wahlöö furono una delle coppie più straordinarie della letteratura poliziesca. Compagni nella vita e nella scrittura, unirono il talento narrativo di lei e la visione politica di lui per realizzare un progetto rigorosamente pianificato: dieci romanzi con protagonista Martin Beck, concepiti come un’unica grande analisi della società svedese. Lavoravano fianco a fianco, discutendo ogni scena e ogni dialogo fino a ottenere una voce narrativa indistinguibile. Nei loro libri il delitto non è mai un semplice enigma, ma il sintomo di un sistema che mostra crepe sempre più profonde.
Pubblicata tra il 1965 e il 1975, la serie rivoluzionò il poliziesco moderno, ponendo le basi del futuro noir nordico. Il ciclo si concluse con I terroristi, non per esaurimento d’idee, ma perché i dieci romanzi costituivano fin dall’inizio un progetto chiuso. Pochi mesi dopo l’uscita dell’ultimo volume, Per Wahlöö morì a causa di un tumore, a soli quarantotto anni. Maj Sjöwall non riprese mai la serie, ritenendo impossibile proseguire senza il compagno con cui l’aveva concepita.

Lascia un commento

Scrivi un commento
Per favore inserisci qui il tuo nome

inserisci CAPTCHA *